giovedì 26 dicembre 2019

Pane nel mondo: Pane alle noci al latte (Austria)


Anche io ho accettato l'invito della Cuochina di Quanti modi di fare e rifare di preparare i meravigliosi "Pani di Natale" che ci ha mostrati (qua ed anche qua). Li ho fatto entrami e sono buoni, buoni, buoni! Oggi pubblico il "Walnut bread recipe in four variations (Pane alle noci in quattro varianti)".
Come sempre devo ringraziare la Cuochina per tutto quello che mi ha insegnato, è una carissima amica!
Questa è la mia versione

Ingredienti
Lievito naturale
60 g di licoli rinfrescato
70 g di farina integrale di segale
70 g di acqua
Impasto principale
200 g di lievitino
350 g di farina di forza
50 g di farina integrale di segale
6 g di sale
190 g di acqua tiepida
200 g di noci (150 g di noci caramellate + 50 g di noci per la pasta di noci).
N.B. Schiacciando leggermente la metà delle noci col mattarello si facilita il rilascio degli oli nell'impasto.


Pasta di Noci (io questa)
50 g di noci, 50 g di acqua, 2 cucchiai di miele, 20 g di burro fuso (leggermente dorato) e un pizzico di sale. Mettere tutti gli ingredienti nella ciotola del frullatore a immersione (va bene anche un mixer) e mescolare fino ad ottenere una pasta morbida e liscia.
Noci imbevute di latte
Riscaldare un po' di latte fino all'ebollizione: ne servirà abbastanza per coprire 200 g di noci in una piccola ciotola. Coprire le noci con latte bollente e lasciare raffreddare.
Una volta raffreddato, scaricare l'eventuale liquido in eccesso.
Nel pomeriggio del giorno prima, preparare il lievito naturale:


Preparazione del pane
In una ciotola di media grandezza mescolare gli ingredienti del lievito naturale: licoli rinfrescato in giornata, farina integrale di segale e acqua, coprire e lasciare lievitare fino alla mattina successiva. Deve raddoppiare. La mattina successiva
Nella ciotola della planetaria unire il lievito naturale con gli ingredienti dell’impasto principale e subito dopo la pasta di noci, ma non aggiungere le noci intere. Impastare per circa 10 minuti.
Formare una palla (se troppo appiccicosa, bagnarsi le mani con un poco di olio evo), metterla in una ciotola appena oliata, coprire e tenere a temperatura ambiente per circa tre ore. L'impasto dovrebbe raddoppiare durante questo periodo.
Trasferirlo sul piano lavoro cosparso con poca farina, appiattire l'impasto con le dita e cospargere sulla superficie le noci caramellate. Lavorare delicatamente l'impasto per distribuire uniformemente le noci.
Arrotondare e spolverare abbondantemente di farina l'impasto, metterlo su una teglia ricoperta da carta forno e coprirlo con un cestello di pre-lievitazione infarinato.
Coprire e lasciare riposare per diverse ore a temperatura ambiente fino a completa lievitazione (5 ore circa). Con un coltello affilato, fare qualche taglio incrociato sul pane poco prima della cottura.
Per cottura nella pentola del pane: contemporaneamente al forno, preriscaldare a 190°C anche la base della pentola del pane. Trasferire la pagnotta nella pentola del pane ed incoperchiare. Cuocere per circa 50 minuti, rimuovere il coperchio della pentola del pane negli ultimi 10 minuti di cottura.
Far raffreddare su una gratella.
Nella ricetta originale di questo pane vengono indicate quattro opzioni relative alla lavorazione delle noci da incorporare nell'impasto, rimando al post della Cuochina.


sabato 21 dicembre 2019

Pane nel mondo: Pane di Natale Viennese


Anche io ho accettato l'invito della Cuochina di Quanti modi di fare e rifare di preparare i meravigliosi "Pani di Natale" che ci ha mostrati (qua ed anche qua). Li ho fatto entrami e sono buoni, buoni, buoni! Oggi pubblico il "Viennese Christmas Bread (Pane di Natale Viennese)".
Come sempre devo ringraziare la Cuochina per tutto quello che mi ha insegnato, è una carissima amica!
Questa è la mia versione

Ingredienti
30 g di mirtilli rossi secchi o congelati
20 ml di rum
lievitino
4 g di lievito secco attivo
50 g di acqua tiepida
4 g di zenzero in polvere
5 g di zucchero
Impasto
50 ml di latte intero tiepido
50 ml di succo d'arancia tiepido
50 g di zucchero
1 cucchiaino di vaniglia (essenza o polvere)
1 tuorlo d'uovo, a temperatura ambiente, sbattuto
25 g di arancia candita frullata
300 g di farina debole
1 cucchiaino di sale
1/4 di cucchiaino di noce moscata
1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere
60 g di burro morbido non salato
Per spennellare
1/2 tuorlo d'uovo
1 cucchiaio di acqua
Glassa
30 g di zucchero a velo
alcune gocce di essenza di vaniglia
2-3 cucchiaini di panna da montare
Guarnizione
20 g di noci pecan (o arachidi o mandorle) tritate

Preparazione
Aggiungere il rum ai mirtilli rossi, coprire con pellicola trasparente e scaldare nel microonde per circa 20 secondi. Mettere da parte.
Lievitino: al lievito secco unire l'acqua, lo zenzero, lo zucchero, mescolare e mettere da parte per 15~20 minuti circa, deve raddoppiare.
Procedimento:
Nella ciotola della planetaria unire il latte, il succo d'arancia, lo zucchero, la vaniglia, il tuorlo, l'arancia candita frullata, i mirtilli rossi con il rum, il lievitino e mescolare.
In un contenitore mescolare 50 g di farina, il sale, la noce moscata, il cardamomo, il burro fuso ed aggiungerli alla miscela col lievitino. Quindi aggiungere la farina rimanente e, sempre mescolando, formare un impasto morbido e facile da maneggiare. Sarà appiccicoso ma non si dovrebbe attaccare alle dita.
Impastare per 10~20 minuti circa a bassa velocità. L'impasto dovrebbe essere elastico ma sarà comunque leggermente appiccicoso al tatto.
Spostarlo in una ciotola appena unta, capovolgerlo per ungere la parte superiore dell'impasto e coprire con pellicola per alimenti ed un canovaccio pulito. Mettere a lievitare, in un luogo riparato da spifferi, per circa 3 ore, se necessario coprire anche con una copertina di pile, deve raddoppiare.
Trasferirlo sul piano lavoro infarinato leggermente e degassarlo, quindi fare una piega a libro, coprire e lasciare riposare per 5 minuti circa. Dividere l'impasto in 9 pezzi uguali (70 g circa) per formare la treccia. Allungare ciascun pezzo di impasto lunghi circa 20 cm. Per il procedimento della treccia, vedere il post della Cuochina.
Mettere la treccia a quattro capi su una teglia ricoperta da carta forno. Con la mano a taglio, fare un leggero incavo al centro della treccia. Appoggiare sopra la treccia a tre capi, fare un leggero incavo al centro della treccia e per ultimo appoggiare quella a due capi e premere verso il basso delicatamente.
Portare le due estremità dell'ultima treccia sotto la base a destra ed a sinistra della pagnotta.
Seconda lievitazione
Coprire la pagnotta con un canovaccio pulito. Lasciar lievitare in un luogo riparato da spifferi, per 3~4 ore, deve raddoppiare.
Cottura del pane
Preriscaldare il forno a 180°C.
Mentre il forno si preriscalda, spennellare la pagnotta con il mezzo tuorlo d'uovo misto all’acqua.
Diminuire la temperatura a 170°C e cuocere per 35~40 minuti, o fino a quando la pagnotta diventa dorata (attenzione a non farla scurire). Trasferire su una griglia a raffreddare.
Glassa
Con una piccola frusta sbattere insieme lo zucchero a velo, la panna da montare e l'essenza di vaniglia  per ottenere una glassa liscia e che coli.
Distribuire la glassa sulla parte superiore del pane ed a zig zag sui fianchi, mentre è ancora caldo, quindi cospargere la frutta secca tritata.



 

domenica 8 dicembre 2019

Quanti modi di fare e rifare Strati di mele speziate

Ed eccoci all'ultima ricetta dell'iniziativa di Quanti modi di fare e rifare. E' stato molto bello il Menù 2019 "Ricette dal mondo" ed è stato molto piacevole spignattare con le aiutanti di sempre della Cuochina: Anna e Ornella.
Siamo stati in giro per il mondo, fatto la spola tra la Norvegia ed il Giappone. Come sempre la Cuochina ci ha fatto scoprire le meraviglie culinarie dell'Italia e dal Mondo.
Questo mese, dicembre, la nostra cara Cuochina ci porta in Norvegia per preparare un dessert buonissimo e golosissimo (Krydra bondepiker) Strati di mele speziate. A noi è piaciuto moltissimo, adatto per presentarlo a Natale.

Ingredienti per 4 persone
• 3 mele
• 6 cucchiai di zucchero
• ½ dl di acqua
• 2 cucchiai di burro
• 6 cucchiai di pane grattugiato
• 1 cucchiaino da tè di cannella in polvere
• 3 dl di panna fresca

Preparazione
1. Sbucciare le mele, tagliarle a dadini, scartando il torsolo
2. Metterli in una casseruola con 4 cucchiai di zucchero e tutta l'acqua. Cuocere le mele fintano che diventano tenere e cremose. Lasciare raffreddare.
3. In una padella, far sciogliere il burro insieme allo zucchero rimasto. Aggiungere il pane grattugiato e lasciare soffriggere bene. Condire con la cannella e far raffreddare.
4. Montare le panna soffice
5. In un bicchiere o una coppetta, alternare strati di panna, mele cotte e pane grattugiato. Servire subito.


E con questo post finiscono tutti i Menù della Cuochina, siamo stati insieme per quasi 10 anni, abbiamo fatto tante ottime ricette. Ma la Cuochina ci presenterà ancora moltissime sorprese, la conosco bene ;)
A presto Cuochina!







domenica 10 novembre 2019

Quanti modi di fare e rifare Pancetta di maiale teriyaki


Anche quest'anno sono molto felice di partecipare all'iniziativa di Quanti modi di fare e rifare e le sue aiutanti di sempre, Anna e Ornella, con il Menù 2019 "Ricette dal mondo".
Saremo in giro per il mondo, faremo la spola tra la Norvegia ed il Giappone. Come sempre la Cuochina ci fa scoprire le meraviglie culinarie dell'Italia e dal Mondo.
A novembre la nostra cara Cuochina ci propone un piatto ricco ricco che viene dal Giappone (Buta no bara niku teri-yaki ) Pancetta di maiale teriyaki. E' davvero un piatto gustoso e goloso, alla mia famiglia è piaciuto tanto.



Ingredienti per 2 persone
  • 300 g di pancetta di maiale in blocco
  • 2 cucchiai (15 g) di sake da cucina
  • 1 cucchiaio (8 g) di zucchero
  • 1 cucchiaio (10 g) di salsa di soia
  • 1 cucchiaino (5 g) di salsa oyster (per la ricetta della salsa oyster)
  • 1 cucchiaino (2 o 3 g) di aglio grattugiato
  • Sale e pepe
    Tagliare il blocco di pancetta a fette da 1,5 cm circa. Far riscaldare una padella, senza olio, ed inserire dentro le fette di maiale, far rosolare a fuoco medio
    Quando è ben rosolato da un lato, salare e pepare leggermente, capovolgere le fette, mettere il coperchio e lasciar cuocere a fuoco moderato per 3 minuti
    Quando è dorato da tutti e due i lati, con della carta da cucina, eliminare completamente il grasso Unire nella padella sake, salsa di soia, salsa oyster, zucchero e aglio grattugiato; mettere il coperchio e far addensare e amalgamare la salsina con la 08 dicembre 2019 .
    Servire con del cavolo tagliato molto sottile con una mandolina affettaverdure e del riso bianco.Per la cottura del riso alla giapponese (vedere qui)



    08 dicembre 2019 saremo in Norvegia per realizzare
     .
    (Krydra bondepiker) Strati di mele speziate



    venerdì 1 novembre 2019

    Pane nel mondo: Pan de Muerto (Mexico)

    Oggi, con le mie amiche Cuochine Anna e Ornella abbiamo preparato questo meraviglioso pane messicano dedicato alle persone care defunte. Questo pane è stato pubblicato nel blog Quanti modi di fare e rifare della Cuochina il 6 ottobre 2019.

    Dal blog della Cuochina:
    Il pane dei morti (in spagnolo "pan de muerto"), è un tipo di pane preparato in Messico nelle settimane prima della festa conosciuta come il "Giorno dei morti".
    Non è altro che una semplice ricetta per pane dolce, che varia in base alla regione. Nel Messico centrale è di forma tonda, con pezzi che assomigliano ad ossa.
    Secondo la tradizione questo pane deve essere collocato sull'altare dei morti come gesto di benvenuto. Si crede che le anime dei morti consumino l'"essenza" del cibo.
    Nell'area dei "La Mixteca" il pane ha una forma umana. Viene cosparso con lo zucchero bianco per i bambini uccisi o rosso per gli adulti ...... segue nel blog della Cuochina
    Lievitino
    25 g farina di frumento (12-13% proteine)
    35 ml latte tiepido
    10 g lievito di birra fresco
    10 g zucchero semolato
    Impasto finale 
    225 g farina di frumento (12-13% proteine)
    2 uova intere (M)
    2 g sale
    85 g burro
    60 g zucchero
    1 arancia (buccia grattugiata)
    1 cucchiaino da tè acqua di fiori d'arancio
    burro e zucchero semolato per la finitura

    Preparare il lievitino sciogliendo la farina, lo zucchero e il lievito di birra nel latte tiepido. Lasciarlo riposare in un luogo caldo finché non raddoppia di volume.
    In una grande ciotola sbattere le uova. Aggiungere e mescolare con una spatola, la farina, il sale, lo zucchero e il lievitino, fino ad amalgamare il tutto.
    Distribuire nell'impasto il burro, tagliato a piccoli pezzi, insieme alla buccia d'arancia grattugiata e all'acqua di fiori d'arancio. Compattare con le mani fino a formare una palla. Spostare l'impasto sul piano lavoro e impastarlo solo con le dita, sbattere sul piano lavoro e ripiegare in due l'impasto con la mano, continuare fino ad ottenere una palla liscia ed elastica.
    Mettere l'impasto in un contenitore leggermente unto, coprire e lasciar lievitare in un luogo tiepido per 2 ore circa, o finché non raddoppia di volume.
    Togliere l'impasto dalla ciotola e appoggiarlo sul piano lavoro spolverato con poca farina.
    Dividere l'impasto in quattro parti da circa 130 g, lasciando da parte 4 piccole palline per fare le ossa decorative.
    Formare delle palle e metterle ben distanziate su un vassoio coperto con carta da forno o spalmato con burro. Allungare le palline rimanenti per fare i decori a forma di osso: sul piano lavoro allungare con le dita allargate e posizionare le ossa a croce sui pani. 
    Coprire a campana e far lievitare fino al raddoppio. Preriscaldare il forno a 200ºC. Diminuire la temperatura del forno a 190ºC. e cuocere per 30 minuti o fino a quando i pani diventano di un colore dorato scuro.
    Toglierli dal forno, spennellarli con il burro fuso e spolverarli con abbondante zucchero semolato (due li ho spolverati con dello zucchero rosso fatto con colori alimentari, gli altri due con succhero semolato bianco) in modo che la base sia impregnata e lo zucchero possa essere lasciato cadere attorno al pane.

    mercoledì 16 ottobre 2019

    Pan gallego (tipico della Galizia-Spagna) per WBD 2019


    Il 16 ottobre è l'anniversario della fondazione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) e, in questo giorno si celebra la Giornata Mondiale dell'Alimentazione.
    Infatti, sin dal 2006 i foodblogger di tutto il mondo esprimono la loro vicinanza alla giornata indetta dalla FAO, con la Giornata Mondiale del Pane, sfornando pane come ringraziamento del pane quotidiano che si riesce a mettere a tavola.
    World Bread Day, October 16, 2019

    Anche quest'anno partecipo a questa Giornata Mondiale del Pane "World Bread Day 2019" organizzata da Zorra. Qui per vedere la carrellata dei pani in varie lingue:  Part.1  e  Part.2
    Per questa memorabile giornata ho preparato il "Pan gallego (tipico della Galizia-Spagna)", un pane semplice, gustoso e molto profumato, adatto per essere farcito con quel che si vuole, sia dolce che salato.

    Ingredienti:

    Biga:
    • 100g licoli (lievito naturale 100% idratazione) attivo
    • 100g acqua
    • 140g farina di forza
    Mescolare grossolanamente e far lievitare 12 ore a 20°C circa .

    Impasto:

    • 400g semola rimacinata
    • 200g farina di forza
    • 450g acqua
    • 10g sale
    • tutta la biga
    Impastare tutti gli ingredienti fino a incordatura, sbattere l'impasto più volte  sul tavolo leggermente unto, ripiegandolo su se stesso. Metterlo in una ciotola unta.
    Per tre volte ogni mezz'ora, fare in ciotola delle pieghe a fazzoletto, quindi coprire ed attendere il raddoppio.
    Mettere l'impasto sul tavolo infarinato con semola e formare una pagnotta unendo i lembi, fare una leggera pirlatura stando attenti a non sgonfiarlo. Spostarlo su carta forno, coprire con pellicola e far raddoppiare.
    Io l'ho fatto cuocere in una pentola di coccio con il coperchio ma lo si può cuocere anche nel forno normalmente, ma a 200°C.
    Scaldare a 250°C il forno con la pentola di coccio inserita dentro. Quando il forno è pronto, dare la forma a cornetto: prendere con decisione con tutta la mano, al centro della pagnotta, una parte di impasto e girare la pagnotta formando così il cornetto.
    Trasferirlo nella pentola calda, mettere il coperchio ed infornare subito (il pane sembrerà sgonfiato, invece in cottura si riprende), facendolo cuocere per 30 minuti a 250°C, quindi togliere il coperchio e cuocere 15 minuti a 200°C, ancora 15 minuti a 180°C e 15 minuti a 180°C con spiffero (portello del forno socchiuso). Far raffreddare su una grata.
    Questa ricetta, leggermente modificata da me perché ho usato licoli e non lievito madre, l'ho trovata su Facebook, è di Rosa di Fonzo.



    domenica 13 ottobre 2019

    Quanti modi di fare e rifare Merluzzo con prosciutto crudo (Torsk med spekeskinke)

    Anche quest'anno sono molto felice di partecipare all'iniziativa di Quanti modi di fare e rifare e le sue aiutanti di sempre, Cuochina Anna e Cuochina Ornella, con il Menù 2019 "Ricette dal mondo".
    Saremo in giro per il mondo, faremo la spola tra la Norvegia ed il Giappone. Come sempre la Cuochina ci fa scoprire le meraviglie culinarie dell'Italia e dal Mondo.
    Oggi è la volta di una ricetta norvegese (Torsk med spekeskinke) Merluzzo con prosciutto crudo.
    Sono sempre contenta di partecipare all'iniziativa della Cuochina, quante belle ricette ho imparato e gustato arricchendo il mio bagaglio gastronomico.
    Come sempre anche stavolta ho imparato un piatto molto gustoso da fare e rifare tantissime volte.

    Ingredienti per 4 persone:
    • 800 g di merluzzo senza pelle e lische
    • ½ cucchiaino di pepe macinato grosso
    • 4 fette di prosciutto crudo
    • 1 confezione di pomodorini ramati
    • un cucchiaio pane grattugiato
    • 2 cucchiai di olio
    • 2 dl di panna
    • ½ confezione di rucola
    • 1 broccolo bianco
    • sale
    Accendere il forno a 200 gradi. Asciugare il merluzzo con carta da cucina, tagliarlo in porzioni e cospargerlo di pepe macinato grossolanamente. Non occorre sale perché il prosciutto crudo, essendo molto saporito, conferirà la giusta salatura.
    Avvolgere il pesce con la fetta di prosciutto e, disporlo possibilmente con la parte che si congiunge sotto, in una teglia ricoperta di carta forno.
    Sistemare i pomodori, tagliati a fette e cosparsi leggermente di pane grattugiato, vicino al merluzzo, irrorare con l'olio. Mettere in forno è cuocere per 10 minuti o finché toccando il merluzzo con una forchetta non si sfaldi.
    Far bollire la panna e aggiungere la rucola. Frullare con il mixer ad immersione, insaporire con sale e pepe.
    Mondare e lavare il broccolo, tagliare a pezzi e far bollire in acqua per circa 5 minuti. Servire il tutto ben caldo insieme alla salsa.


    Il 10 novembre saremo in Giappone per realizzare

    domenica 8 settembre 2019

    Quanti modi di fare e rifare Ramen freddi con petto di pollo e peperoni verdi

    Anche quest'anno sono molto felice di partecipare all'iniziativa di Quanti modi di fare e rifare e le sue aiutanti di sempre, Cuochina Anna e Cuochina Ornella, con il Menù 2019 "Ricette dal mondo".
    Saremo in giro per il mondo, faremo la spola tra la Norvegia ed il Giappone. Come sempre la Cuochina ci fa scoprire le meraviglie culinarie dell'Italia e dal Mondo.
    Oggi è la volta di una ricetta giapponese: Ramen freddi con petto di pollo e peperoni verdi.
    Con molto piacere la voglio aiutare anche io :) A noi piace la cucina giapponese e mi sono avventurata volentieri in questa ricettina deliziosa provare per credere ....

    Per 2 porzioni
    • 1 petto di pollo (200 g)
    • 1 cucchiaio di sake
    • 1 cucchiaio di fecola di patate
    • 2 porzioni di ramen
    • 2 peperoni verdi
    • 1 cucchiaio di olio di sesamo
    • Un po’ di sale e pepe
    Salsa agrodolce
    • 50cc di acqua
    • 2 cucchiai di zucchero
    • 1/4 cucchiaino di sale
    • 50cc aceto di riso
    • 50cc salsa di soia

    Preparazione
    In una pentola ho fatto cuocere gli spaghetti cinesi (ramen) in acqua in ebollizione per il tempo riportato nella confezione, quindi li ho travasati in un colino e fatti raffreddare sotto l’acqua corrente, fatti sgocciolare e messi da parte.
    Ho preparato la salsa agrodolce versando in una ciotola l'acqua, lo zucchero, il sale, l'aceto di riso e la salsa di soia e ho mescolato.
    Ho diviso a metà i peperoni, tolto i semi e tagliati a pezzi. Ho tagliato anche il pollo a pezzi e travasato in una ciotola; aggiunto fecola, sake e ho mescolato con le mani.
    Ho versato l'olio di sesamo in una padella e fatto riscaldare, trasferito i pezzi di pollo e fatto soffriggere sino a quando il pollo è diventato ben rosolato.
    Ho aggiunto nella padella i peperoni e fatti soffriggere, quando si sono appassiti, ho salata e pepato. Ho versato in un piatto gli spaghetti cinesi ed aggiunto la salsa agrodolce, il pollo con i peperoni ed ho mescolato. 
     


    Il prossimo 13 ottobre prepareremo la decima ricetta
    del nuovo menù 2019 "Ricette dal mondo"
    Una ricetta norvegese  Merluzzo con prosciutto crudo




    domenica 14 luglio 2019

    Quanti modi di fare e rifare Rotolo di maiale con contorno di verdure saltate

    Anche quest'anno sono molto felice di partecipare all'iniziativa di Quanti modi di fare e rifare con il Menù 2019 "Ricette dal mondo". Saremo in giro per il mondo, faremo la spola tra la Norvegia ed il Giappone. Come sempre la Cuochina ci fa scoprire le meraviglie culinarie dell'Italia e dal Mondo.
    Oggi è la volta di due ricette, una giapponese e l'altra norvegese: Rotolo di maiale con contorno di verdure saltate
    E' molto interessante conoscere ingredienti, sapori e preparazioni tanto diversi dalla nostra cucina. La mia famiglia ed io stiamo apprezzando moltissimo tutti questi piatti.
    Per 2 porzioni

    Rotolo di maiale
    • 250g di carne di maiale (pancetta a fette sottilissime)
    • alcune foglie di salvia
    • 2 cucchiai di farina
    • 1 cucchiaio di olio di semi
    • 1 cucchiaio di vino bianco
    ① salsa di soia 2 cucchiai
    ① mirin 1 cucchiaio
    ① zucchero 1 cucchiaio

    Preparazione
    Sul tagliere sovrapporre alcune fette di pancetta di maiale. Spolverare sopra un poco di farina, allineare sulla carne delle foglie di salvia. Ripetere questa operazione almeno due volte, inserendo dentro il rotolo appena avvolto. Dopo aver completato il rotolo, spolverare sopra altra farina.
    Versare in una padella l’olio di semi e far soffriggere a fuoco medio il rotolo di maiale, far rosolare bene da tutti i lati, sfumare con vino bianco, mettere il coperchio (per far cuocere l'interno) e cuocere a fuoco debole.
    Quando il  vino bianco sarà evaporato, aggiungere gli ingredienti contrassegnati con ① e continuare a cuocere a fuoco media sino a quando la salsina si addensa.
    Affettare il rotolo in bocconcini e servire nei piatti con il contorno di "Verdure saltate".


    Verdure saltate
    •  fagiolini verdi freschi
    • 2 cucchiai di olio di oliva
    • 2 cucchiai di burro
    • sale qb

    Preparazione
    Soffriggere i fagiolini  nel burro e olio per 2-3 minuti. Mettere nel piatto del "Rotolo di maiale"




    Il prossimo 8 settembre prepareremo la nona ricetta 
    Una ricetta giapponese 
     
     

    domenica 9 giugno 2019

    Quanti modi di fare e rifare Pancake in tazza

    Anche quest'anno sono molto felice di partecipare all'iniziativa di Quanti modi di fare e rifare con il Menù 2019 "Ricette dal mondo". Saremo in giro per il mondo, faremo la spola tra la Norvegia ed il Giappone. Come sempre la Cuochina ci fa scoprire le meraviglie culinarie dell'Italia e dal Mondo.
    Oggi è la volta di una ricetta norvegese: Pancake in tazza
    E' molto interessante conoscere ingredienti, sapori e preparazioni tanto diversi dalla nostra cucina. La mia famiglia ed io stiamo apprezzando moltissimo tutti questi piatti.


    Ingredienti per quattro coppette
    • 2 cucchiaio di burro
    • 2 cucchiaino da tè di olio dal sapore neutro
    • 4 cucchiai di farina 00
    • 4 cucchiai di yogurt greco al cocco
    • 2 cucchiaio di latte scremato
    • 1 cucchiaio di zucchero
    • 1 cucchiaino di cacao
    • 2 uovo
    •  sciroppo d'acero qb
    •  more e lamponi qb


    Ho unto la parte interna delle coppette con un poco di olio. Ho sciolto il burro nel forno a microonde e mescolato insieme al resto degli ingredienti, escluso il cacao, fino ad ottenere un composto uniforme, ho diviso in due il composto ed ho aggiunto il cacao ad una parte.. 
    Ho versato nelle coppette  un po' di  composto al cacao e sopra ne ho aggiunto un poco di quello senza cacao. Al centro ho messo qualche lampone e qualche mora.
    Ho fatto cuocere nel forno a microonde per un minuto e mezzo, ho controllato se il composto si fosse solidificato,  l'ho fatto cuocere ancora per 15 secondi a intervalli, come decorazione ho aggiunto una mora fresca.


    Il prossimo 14 luglio prepareremo la settima ricetta
    del nuovo menù 2019 "Ricette dal mondo"
    Una ricetta giapponese: Rotolo di maiale con foglie di shiso
     
     

    domenica 12 maggio 2019

    Quanti modi di fare e rifare Sgombro con daikon grattugiato

    Anche quest'anno sono molto felice di partecipare all'iniziativa di Quanti modi di fare e rifare con il Menù 2019 "Ricette dal mondo". Saremo in giro per il mondo, faremo la spola tra la Norvegia ed il Giappone. Come sempre la Cuochina ci fa scoprire le meraviglie culinarie dell'Italia e dal Mondo.
    Oggi è la volta di una ricetta giapponese: Sgombro con daikon grattugiato
    E' molto interessante conoscere ingredienti, sapori e preparazioni tanto diversi dalla nostra cucina. La mia famiglia ed io stiamo apprezzando moltissimo tutti questi piatti.

    Per 2 persone
    • 2 fette di sgombro (250g)
    • 200g daikon grattugiato
    • 2 cucchiai di farina debole
    • 1 cucchiaio di olio di semi
    • *2 cucchiai salsa di soia
    • *2 cucchiai sake
    • *2 cucchiai mirin
    • *100ml acqua
    • *1 cucchiaino dashi in polvere
    • 20g zenzero grattugiato
    • Erba cipollina omessa

    Preparazione
    Ho sbucciato daikon e l'ho grattugiato e messo da parte. Ho diviso ogni fetta di sgombro in due pezzi e li ho infarinati.
    Ho versato l'olio di semi nella padella, fatto riscaldare a fuoco medio e cotto i pezzi di sgombro dai due lati, quindi li ho tolti dalla padella.
    Ho eliminato con della carta da cucina l'olio dalla padella ed ho versato gli ingredieniti contrassegnati con (*) e portato a bollore a fuoco alto, ho diminuito al minimo ed aggiunto lo zenzero grattugiato. Quindi ho unito lo sgombro cotto e fatto insaporire a fuoco debole per 10 minuti circa, con coperchio.
    Infine, ho aggiunto daikon grattugiato, travasato nel piatto.
    Certamente ho preparato anche il riso cotto alla giapponese, come ci è stato consigliato dalla Cuochina, per accompagnare lo sgombro


    Il prossimo 9 giugno prepareremo la sesta ricetta
    del nuovo menù 2019 "Ricette dal mondo"
     La ricetta norvegese: Pancake in tazza






    giovedì 18 aprile 2019

    Pane nel mondo: Hornazos de San Marcos (Spagna)

    Ecco il mio "Hornazos de San Marcos" il pane di Pasqua spagnolo. Ho accettato l'invito che ci ha fatto la Cuochina di Quanti modi di fare e rifare perché preparare il pane è la cosa che mi piace fare di più. Certamente per festeggiare questa Pasqua 2019 ho fatto le colombe, ma volevo anche preparare un pane diverso e questo mi è sembrato l'ideale.
    Io l'ho fatto, come sempre, con il mio licoli ed è venuto morbido e profumato.

    Ho letto nel blog della Cuochina una storia molto spiritosa relativa a questo pane, questa:
    In molti villaggi, ancor oggi, si celebra il San Marcos Day con escursioni o pic-nic nei campi, portandosi hornazo, e qui avviene la fatidica "rottura dell'uovo sodo" di hornazo. Cioè: si prende l'uovo sodo da dentro hornazo e, per sgusciarlo agevolmente, lo si sbatte sulla fronte del primo malcapitato che si incontra, che non si aspetta questo trattamento, ma senza fargli male.
    Non mi resta di andare al
    la ricerca di qualcuno.... altrimenti come faccio a rompere il guscio dell'uovo sodo?  
    Grazie Cuochina, mi piacciono tutti i tuoi lievitati, con la tag "pane nel mondo"!

    Hornazos de San Marcos 
    (pane di Pasqua della Spagna)

    Ingredienti per Hornazos:
    - 250 g di farina di forza
    - 90 g di licoli molto attivo
    - 60 ml di acqua tiepida
    - 35 ml di olio extravergine di oliva
    - 40 g di zucchero semolato
    - 1 uovo medio
    - 1 cucchiaino di matalahúva (anice verde)
    - poco sale
    Altri ingredienti di Hornazo:
    - 1/2 uovo per spennellare
    - 2 uova medie sode
    - zucchero semolato

    Preparazione:
    Prima di tutto ho rinfrescato per due volte licoli e fatto lievitare. Quindi, ho fatto bollire le due uova.
    Ho fatto riscaldare leggermente l'olio evo con i semi di anice verde ed ho lasciato raffreddare.
    In una ciotola ho mescolato farina, sale e zucchero, unito l'uovo sbattuto, l'acqua tiepida, licoli ed ho compattato gli ingredienti. Ho fatto inglobare in piccole quantità l'olio evo con l'anice verde all'impasto. Ho trasferito l'impasto sul piano lavoro leggermente infarinato ed impastato a lungo, fino a farlo diventare liscio e morbido. L'ho trasferito in una ciotola appena unta, coperto con un panno e lasciato lievitare, in un luogo caldo, fino al raddoppio.
    Ho travasato l'impasto sul piano lavoro leggermente infarinato, degassato e diviso in 2 pezzi da 200 g e 4 da 17 g. ed uno da 50 g circa con cui preparare 2 piccolissimi panini.
    Ho appallottolato uno dei pezzi più grandi, formato un incavo al centro ed inserito l'uovo sodo, allungato due dei pezzi più piccoli e li ho incrociati sull'uovo, ho proseguito allo stesso modo con gli altri pezzi. Ho arrotolato i due piccoli pezzi e li ho schiacciati per fare gli ochíos. Ho spostato tutto sulla teglia ricoperta da carta forno, coperto e fatto lievitare nuovamente sino al raddoppio.
    Ho sbattuto il mezzo uovo e spennellato tutti i lievitati, ho cosparso sopra dello zucchero semolato. Fatto riscaldare il forno a 200°C, inserito la teglia, diminuito la temperatura a 190°C e fatto cuocere per 25~30 minuti, fino a doratura.

    Buona Pasqua a tutti!




    domenica 14 aprile 2019

    Quanti modi di fare e rifare Salmone in padella con riso al cocco

    Anche quest'anno sono molto felice di partecipare all'iniziativa di Quanti modi di fare e rifare con il Menù 2019 "Ricette dal mondo". Saremo in giro per il mondo, faremo la spola tra la Norvegia ed il Giappone. Come sempre la Cuochina ci fa scoprire le meraviglie culinarie dell'Italia e dal Mondo.
    Oggi è la volta di una ricetta norvegese: Salmone in padella con riso al cocco
    Ho fatto doppia dose per accontentare la mia famiglia, io ho rischiato di non assaggiarlo, i miei l'hanno spazzolato in un attimo. E' un piatto facile e buonissimo!  




    Ingredienti per 4 persone
    • 2 e 1⁄2 dl di riso Jasmine
    • 2 e 1⁄2 dl latte di cocco
    • 2 e 1⁄2 dl acqua
    • 1⁄2 un cucchiaino sale
    • 2 e 1⁄2 dl farina di cocco
    • 800 g filetto di salmone senza lische e pelle
    • 2 cucchiai di burro
    • 1 cucchiaino di sale
    • 1⁄2 un cucchiaino di pepe bianco macinato
    • 400 g broccoli verdi
    • 4 spicchi di aglio
    • 2 cucchiai di olio evo
    • 1 cucchiaio di salsa di soia
    (NB. 1 dl = 100 ml)

    Preparazione
    Ho risciacquato bene il riso con acqua fredda e lasciato scolare. L'ho messo in una pentola insieme al latte di cocco, l'acqua ed il sale. Ho portato ad ebollizione, abbassato il calore al minimo e fatto cuocere per 15 minuti, mescolando di tanto in tanto. Ho tolto la pentola dal fuoco e lasciato riposare il riso per 10 minuti. 
    Nel frattempo ho tagliato il filetto di salmone in porzioni di circa 200 grammi, salato e pepato.
    Ho fatto sciogliere in una padella il burro e quando ha smesso di sfrigolare, ho aggiunto il salmone e l'ho lasciato cuocere a fuoco medio-basso per circa 3 minuti. l'ho girato delicatamente e fatto cuocere per altri 2-3 minuti dall'altra parte, finché non si è cotto. 
    Portato ad ebollizione dell'acqua leggermente salata e fatto cuocere i broccoli per circa 3-4 minuti, li ho scolati e rimesso la pentola sul fuoco con l'aglio tritato grossolanamente e due cucchiai di olio. Ho fatto rosolare i broccoli per circa due minuti, tolti dal fuoco e tenuti da parte. Ho aggiunto la farina di cocco al riso e mescolato bene. 
    Ho impiattato il salmone, mescolato al sughetto un cucchiaio di salsa di soia e versato sopra al pesce. Ho servire con broccoli e riso appallottolato a triangolo.


    Il prossimo 12 maggio prepareremo la quinta ricetta  
    La ricetta giapponese: Sgombro con daikon grattugiato








    venerdì 29 marzo 2019

    Pane nel mondo: Tessinerbrot, pane ticinese ( Svizzera)

    Anche io ho fatto "Tessinerbrot, pane ticinese ( Svizzera)" come quello preparato dalla Cuochina e pubblicato nel suo blog "Quanti modi di fare e rifare" con la tag "il pane nel mondo"  ma io l'ho fatto con licoli.
    Ne ho fatta doppia dose e ci è piaciuto molto, l'ho rifatto già più volte, è molto buono. Grazie Cuochina per tutto quello che ci proponi!



    Ingredienti
    • 250 g farina per tutti gli usi
    • 250 g farina di forza
    • 280 ml acqua
    • 100 g di licoli molto attivo
    • 5 g di malto
    • 30 ml di olio extravergine di oliva
    • sale qb

    Procedimento
    Ho setacciato insieme le farine. Nella ciotola della planetaria ho aggiunto alle farine l'acqua tiepida, ed ho avviato, fatto incordare e lasciato da parte per un'ora (1) circa (autolisi). Ho unito licoli ed il malto e quando l'impasto è diventato liscio ed incordato ho aggiungere l'olio ed il sale ed ho fatto impastare finché tutto si è incorporato. Ho formato una palla, messa in una ciotola, coperta con la pellicola e lasciata lievitare per 3 ore circa e poi in frigo per tutta la notte.
    L'indomani, ho tolto dal frigo e fatto lievitare fino al raddoppio. ho ripreso l'impasto, formato un filone, diviso in dieci (10) pezzi e ricavato delle palline che ho coperto e lasciate riposare per 5 minuti.
    Ho modellato ogni pallina in piccoli filoncini (la Cuochina consiglia di vedere il video perché spiega molto bene) e ne ho uniti cinque per volta fra loro, formando due pani.
    Ho coperto con un sacchetto di plastica per alimenti e lasciato lievitare fino al raddoppio. Nel frattempo ho fatto riscaldare il forno a 250°C.
    Quando il pane era pronto da infornare, con un coltello affilato, ho inciso il pane abbastanza profondamente, ho infornare con modalità a vapore. Ho diminuito la temperatura a 220°C e fatto cuocere per circa 25 minuti.






    domenica 10 marzo 2019

    Quanti modi di fare e rifare Cotolette di gamberi

    Anche quest'anno sono molto felice di partecipare all'iniziativa di Quanti modi di fare e rifare con il Menù 2019 "Ricette dal mondo". Saremo in giro per il mondo, faremo la spola tra la Norvegia ed il Giappone. Come sempre la Cuochina ci fa scoprire le meraviglie culinarie dell'Italia e dal Mondo.
    Oggi è la volta di una ricetta giapponese: Cotolette di gamberi
    Ho fatto doppia dose per accontentare la mia famiglia, non ne è rimasta neanche una, spazzolate velocemente. Sono facili e buonissime!  

    Per 4 persone
    • 300 g di gamberi sgusciati
    • 200 g di tofu seta
    • 1/2 di cipolla
    • 2 cucchiaio di fecola di patate
    • 2 cucchiaio di maionese
    • 4 cucchiai di pangrattato
    • sale e pepe qb
    • olio di semi qb
    • 1 uovo
    • 2 cucchiaio di farina
    • pangrattato qb

    Preparazione 

    Ho fatto sgocciolare il tofu, ho tolto il guscio e il filamento nero hai gamberi e li ho lavati e tamponati con della carta da cucina. Quindi ho tagliato grossolanamente metà dei gamberi, tritati la restante parte e li ho insaporiti facendoli saltare velocemente in poco olio con sale e pepe. Ho affettato con la mandolina la mezza cipolla e strizzata bene tra le mani.
    Ho spappolato con le mani il tofu già sgocciolato e messo in una ciotola, aggiunto i gamberi, la cipolla, la fecola, la maionese e il pangrattato, salato e pepato. Ho mescolato bene, compattando gli ingredienti che ho diviso in 8 parti, arrotondati e schiacciati a forma di cotoletta.
    Ho messo in una ciotola l'uovo e la farina ed ho sbattuto con una frusta. Ho passato le cotolette nell'uovo e poi nel pangrattato.
    Le ho fritte da entrambi i lati, in abbondante olio a 180°C, fino a doratura. Le ho fatte sgocciolare su carta assorbente e mangiate ancora calde con insalata e pomodori.


    Il prossimo 14 aprile prepareremo la quarta ricetta
    del nuovo menù 2019 "Ricette dal mondo"
    La ricetta norvegese: Salmone in padella con riso al cocco



    Possono interessare

    Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...