venerdì 16 ottobre 2020

Ciabatte per WBD 2020

Il 16 ottobre è l'anniversario della fondazione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) e, in questo giorno si celebra la Giornata Mondiale dell'Alimentazione.
Infatti, sin dal 2006 i foodblogger di tutto il mondo esprimono la loro vicinanza alla giornata indetta dalla FAO, con la Giornata Mondiale del Pane, sfornando pane come ringraziamento del pane quotidiano che si riesce a mettere a tavola.

 
Anche quest'anno partecipo alla Giornata Mondiale del Pane "World Bread Day 2020 (qui World Bread Day anni precedenti). Per altre notizie su questo evento, vedere il blog di Zorra in varie lingue e qui in italiano.
Per questa memorabile giornata ho preparato un conosciutissimo pane italiano, le "Ciabatte", un pane semplice, gustoso e molto profumato, adatto per essere farcito con quel che si vuole, sia dolce che salato. Noi le abbiamo divorate con fette di capocollo.

Ingredienti
  • 500 g di farina 0 (13-14% di proteine)
  • 400 g di acqua
  • 100 g di licoli attivo
  • 10 gr di sale 
Procedimento
Mescolare la farina con l'acqua, coprire e tenere in frigo per 2 ore (autolisi). Trasferire nel boccale della planetaria ed aggiungere licoli, far incordare con il gancio K quindi unire il sale sempre mescolando.
Sostituire il gancio K con la spirale e continuare a mescolare fino a quando diventa liscio. Coprire e far riposare per 30 minuti quindi fare delle pieghe in ciotola (video)  e subito dopo, delle pieghe slap and fold (video).
Trasferire l'impasto in un contenitore con le pareti dritte e lasciarlo rilassare, appena parte la lievitazione, metterlo in frigo lasciandolo per 24 ore, deve triplicare.Togliere il contenitore dal frigo e lasciarlo a temperatura ambiente per 1 o 2 ore. 

Travasare l'impasto sul piano lavoro spolverato di semola e allargare l'impasto in maniera uniforme, deve avere i lati lunghi 10 cm circa.
 
Prendere un lato dell'impasto e portarlo al centro, poi fare con il lato opposto la stessa piega. Si avrà una sfoglia a due strati con la cucitura al centro. 
 
Dividere in due per la larghezza e di ogni parte ricavare le ciabatte della grandezza preferita. Metterle su carta forno sempre spolverata di semola.
Coprirle con un canovaccio e far riposare per 30 minuti - un'ora (in inverno anche 3 - 4 ore).
Far riscaldare il forno a 250°C con la leccarda dentro sul ripiano centrale (per chi possiede la pietra refrattaria, usarla invece della leccarda).
Quindi diminuire la temperatura a 230°C, mettere nel forno un pentolino di acqua per creare vapore. Capovolgere sopra la leccarda bollente due o tre ciabatte per volta, con molta attenzione perché c'è il rischio di scottature.
 
Io tolgo la leccarda dal forno per lavorare meglio, taglio la carta forno, ribalto le ciabatte sopra la refrattaria e poi tolgo la carta.
Cuocere a 230°C statico per 15 minuti spruzzando nei primi 5 minuti acqua. Diminuire la temperatura a 200°C e cuocere per altri 15 minuti   

Ricetta di Lara Colletto del gruppo Facebook "pane, dolce e fantasia"





giovedì 30 luglio 2020

No-knead bread (Pane senza impasto)

Anche io ho fatto il pane senza impasto come quello preparato dalla Cuochina e pubblicato nel suo blog "Quanti modi di fare e rifare" con la tag "il pane nel mondo" .
E' un pane buonissimo, mi è piaciuto tanto! E' molto comodo senza troppa fatica ma con un ottimo risultato.

Grazie Cuochina per tutto quello che ci proponi!
Ingredienti:
  • 500 g farina bianca 12% di proteine
  • 400 ml di acqua
  • 1/4 di cucchiaino da tè di lievito di birra secco
  • 10 g di sale
Setacciare la farina con il sale, versare il lievito al centro, unire l'acqua.

Mescolare quanto basta per far amalgamare bene tutti gli ingredienti. Coprire con la pellicola e lasciare lievitare per 12 ore a temperatura ambiente (in estate bastano anche 6 ore). Trascorso il tempo di lievitazione, travasare l'impasto sulla spianatoia abbondantemente infarinata e fare tre pieghe a tre di seguito. 
Unire l'impasto a palla, facendo una pirlatura e mettere nel cestino di lievitazione infarinato e coprire con la pellicola. Lasciare lievitare al caldo fino al raddoppio, circa un'ora e mezza. 
Dopo circa un'ora, accendere il forno, portarlo a temperatura di 250°C e infornare la pentola di vetro vuota con il coperchio e lasciarla riscaldare per mezz'ora.
Trascorsa la mezz'ora togliere la pentola dal forno e sistemare l'impasto lievitato rovesciandolo dentro la pentola, (non si deve usare olio o altro grasso, sarà il calore già abbondante della pentola a non far attaccare l'impasto sul fondo) in modo che la parte superiore vada sotto e viceversa. 
Prima di infornare io ho decorato il pane appoggiando uno stencil e spolverato con farina di riso. Infornare nella parte bassa del forno, ma appena sotto quella centrale.
Cuocere con il coperchio per circa 30 minuti, quindi toglierlo e continuare la cottura per altri 10-15 minuti.


giovedì 9 luglio 2020

Pane nel mondo: Cuban Bread Pane-Cubano

Anche io ho fatto il pane Cubano come quello preparato dalla Cuochina e pubblicato nel suo blog "Quanti modi di fare e rifare" con la tag "il pane nel mondo" ma io l'ho fatto con licoli.
E' un pane buonissimo, mi è piaciuto tanto! Fatto e rifatto ed è sempre un successo.

Grazie Cuochina per tutto quello che ci proponi!
Ingredienti
  • 470 g di farina per pane
  • 55 g strutto fuso
  • 295 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 100 g di licoli
  • 8 g di zucchero
  • 8 g di sale
  • semola di grano duro per la spianatoia
 
Impastare bene il tutto, unendo per ultimo lo strutto ed il sale, mettere in una ciotola unta leggermente con olio e attendere che triplichi. 
Dividere l'impasto in due pezzi uguali, stendere con le mani ed arrotolare dalla parte più lunga.
Sistemare i filoni sopra la placca da forno, rivestita con carta forno, spolverare con un po' di semola. Lasciar lievitare sino al raddoppio.
Prendere due bacchette di legno o qualsiasi altra cosa che assomigli ad un ramo di palmetto, (si raccomanda di usare cose che possono essere messe in forno, quindi no plastica, piante velenose e prodotti colorati, verniciati...evitare qualsiasi cosa nociva alla salute) e sistemarlo al centro del filone con una leggera pressione.
Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per 20-25 minuti.
A cottura ultimata togliere lo stecchino e lasciare raffreddare completamente prima di consumare il pane. Per conservarlo più a lungo conservare in freezer.


giovedì 2 luglio 2020

Puccette pugliesi

Un po’ di tempo fa la Cuochina ci ha spronato a rimettere nel circuito dei “Quanti modi di...” alcune delle ricette dei suoi “Menù”. Questa volta a noi (le sue collaboratrici di sempre: Anna, Ornella e Nadia) è venuta voglia di “Puccette Pugliesi” (quelle di Vale del blog In Cucina Senza Glutine). Le abbiamo rifatte e pubblicate a giugno 2012 nel blog Quanti modi di fare e rifare. Vale ci ha proposto la ricetta gluten-free
E’ stata una ricetta che ha riscosso molto successo, infatti ci sono state ben 23 versioni di queste buonissime “Puccette Pugliesi” di Vale, anche se quelle di molte di noi erano col glutine.
Qui per vedere tutte le versioni fatte nel 2012
Tratto dalla Pagina Facebook di Quanti modi di fare e rifare

Io arrivo un po in ritardo ma vale davvero la pena provare questa ricetta. Le Puccette Pugliesi sono davvero molto golose.

  • 250 g di patate
  • 100 g di licoli attivissimo
  • 300 g di farina di forza
  • 2 cucchiai di olio 
  • sale 
Ho unito licoli, le patate bollite e schiacciate, la farina e l’olio nella planetaria ed ho fatto mescolare. Ho lasciato riposare una decina di minuti, poi ho aggiunto un cucchiaino di sale e ho aspettato che iniziasse a lievitare (circa mezz’ora), quindi ho messo nel frigo per 12 ore.
Al raddoppio, ho diviso l’impasto in tante piccole palline, le ho infarinate leggermente con la semola, allineate nella leccarda perché raddoppiassero di volume, spennellate con olio evo e infornate a 190°/200° per 30 minuti.
Le ho servite con abbondante mortadella.
 

 

Grazie dell'ottima ricetta cara Cuochina!



domenica 12 aprile 2020

Pane nel mondo: Panquemao valenciano de Semana Santa (Spagna)


Che brutto periodo questa Pasqua, ce lo ricorderemo per sempre. Chiusi in casa per un nemico invisibile che si poteva immaginare solo nei film .....
MA.....ANDRA' TUTTO BENE !!!
Per fortuna che ce la nostra cuochina che ci fa mettere le mani in pasta e ci fa assaggiare delizie come questo Panquemao valenciano de Semana Santa (Spagna)
Grazieeeeee!!!!


Ingredienti
  • 2 g lievito secco
  • 70 ml di latte caldo
  • 60 g di zucchero semolato
  • 45 ml olio di girasole
  • 2 g buccia di limone grattugiata
  • 2 g buccia di arancia grattugiata
  • liquore all'anice qb (opzionale)
  • poco sale
  • 300 g farina di forza (o poco più)
  • 2 uova
per decorare
  • 1 uovo
  • poco latte
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato
Preparazione
Mescolare il lievito secco con 20 g di latte caldo, coprirlo e lasciarlo fermentare sino al raddoppio.
Nel frattempo, in una ciotola capiente strofinare lo zucchero con la buccia di agrumi. Unire le uova, l'olio, il liquore all'anice, metà della farina ed amalgamare.
Aggiungere il lievito con il latte e mescolare, quindi unire il resto della farina con il sale ed il latte restante. Con una spatola lavorare l'impasto incorporando bene tutti gli ingredienti, quindi, impastare per brevi periodi di 1 minuto e lunghe pause di 4 minuti fino ad ottenere un glutine moderatamente sviluppato e un impasto liscio con un po' di brillantezza. Si può aggiungere un po' di farina se è ingestibile, ma è preferibile lavorare l'impasto più umido in modo che il pane non diventi troppo compatto.
Trasferire l'impasto in una ciotola oleata e coprire con un panno umido, tenere in un luogo caldo a fermentare per 2 ore o fino al raddoppio del volume.
Spostare l'impasto su una superficie appena infarinata, degassare, stendere leggermente con le mani e piegare l'intero bordo verso il centro, far riposare per 10 minuti con la piega verso il basso,
rimodellare la palla e posizionarla in una ciotola ricoperta da carta forno appena oleata.
Lasciar lievitare fino al raddoppio (c'è voluta un'ora e mezza circa, ma dipende dalla temperatura ambiente), in un luogo senza correnti. Preriscaldare il forno a 200°C.

Separare l'albume dal tuorlo, sbattere il tuorlo con lo zucchero ed il latte fino a formare una glassa liscia e spennellare il pane con la glassa, quindi montare l'albume, fare due leggeri tagli a forma di croce sulla parte superiore del pane e distribuire l'albume montato al centro.
Abbassare la temperatura del forno a 180°C (356°F), inserire il vassoio e cuocere per 35~40 minuti, fino a quando non diventa dorato scuro. Rimuovere il pane dal forno e lasciarlo raffreddare su una griglia. Se diventa marrone troppo rapidamente, può essere coperto con un foglio di carta forno. Lasciare raffreddare su una griglia prima di tagliare.


BUONA PASQUA A TUTTI




venerdì 10 aprile 2020

Pane nel mondo: Laugen (Alto Adige)

La nostra cara Cuochina ci propone sempre meravigliosi pani dal mondo come questi "laugen" dell'Alto Adige. Come si fa a non replicare queste delizie? Grazie per quello che ci insegni.
Ecco cosa sono riuscita a fare io. A noi sono piaciuti molto.


Ingredienti per 10 panini
  • 300 g Manitoba
  •  200 g farina 12% proteine
  • 3 g lievito di birra secco
  • 5 g malto o miele
  • 190 ml acqua
  • 140 ml latte intero tiepido
  • 10 g sale
  • 40 g di burro a temperatura ambiente
per la soluzione alcalina
  • 2 litri di acqua
  • 1 cucchiaino di sale
  • 4 cucchiai di bicarbonato di soda
Nella ciotola della planetaria mettere le farine setacciate. Fare un buco al centro e inserire il lievito di birra disidratato e l’acqua. Mescolare un po’ e lasciare attivare il lievito per circa 10 minuti.
Aggiungere il malto, la rimanente acqua, il latte e iniziare ad impastare. Quando la farina avrà assorbito i liquidi, aggiungere il sale ed impastare finché l’impasto non sarà sarà liscio ed omogeneo.
Aggiungere il burro morbido a temperatura ambiente a piccoli pezzetti in tre volte, continuando ad impastare. Formare una palla con l’impasto e metterla in una ciotola.
Coprire e lasciare lievitare in frigorifero da 12 a 24 ore.
Rimuovere l’impasto dal frigorifero e dividere l’impasto in 10 pezzi da 90g circa. Formare delle palline e lasciarle riposare coperte per 10 minuti su una spianatoia leggermente infarinata.
Stendere con il matterello le palline di impasto a forma ovale, facendolo scorrere solo in una direzione.
Arrotolare l’impasto iniziando dall’alto e premendo con la parte bassa del palmo della mano per arrotolarlo stretto per ottenere un filoncino.
Trasferire ogni singolo laugen su dei rettangoli di carta da forno di circa 10x16cm cosparsi con un po’ di farina per facilitare lo spostamento.
Coprire con un canovaccio e lasciare lievitare a temperatura ambiente o in un luogo tiepido fino al raddoppio.
Portare a bollore una pentola con due litri d’acqua, sciogliervi il bicarbonato ed il sale.
Bollire i laugen per circa 20 secondi.
Rimetterli sopra la teglia rivestita di carta da forno e praticare due incisioni trasversali su ogni laugen con un coltello ben affilato o meglio ancora con una lametta da barba.
Cuocere in forno preriscaldato a 220°C statico oppure a 200°C ventilato per 15-17 minuti.
Una volta sfornati lasciare raffreddare completamente i laugen sopra una gratella.

domenica 29 marzo 2020

Pane nel mondo: Pane Pasquale con uova (Croazia)

La nostra Cuochina del blog Quanti modi di fare e rifare è sempre molto attiva e quest'anno ha cercato e preparato per Pasqua ben 4 pani, ed io li ho rifatti tutti e quattro. Uno di questi è questa meravigliosa corona di pane.  Ho realizzata la ricetta pari pari a quella della cuochina.

Grazie Cuochina per tutto quello che ci proponi!

Ingredienti:

per il lievitino
  • 4 g lievito di birra secco
  • 6 g zucchero semolato
  • 30 g acqua tiepida
impasto
  • tutto il lievitino
  • 300 g farina di forza
  • 6 g di sale
  • 90 g di latte
  • 60 g di acqua tiepida
  • olio per la ciotola 
per spennellare 
  • 1 uovo
  • un po' d'acqua
per le uova colorate
  • 5 uova
  • bucce di cipolla rossa e gialla (ne abbiamo sbucciate circa 4 miste)
  • due cucchiai di aceto di vino bianco
  • alcune foglioline di erbe aromatiche, tipo prezzemolo o basilico, oppure fiori commestibili
  • collant colore neutro
  • acqua
Prendere qualche fogliolina di erba aromatica, inumidirla e disporla sopra l'uovo. Tagliare un pezzo di collant e, tenendo ferma la fogliolina, ricoprire l'uovo. Annodare bene dietro. Sbucciare le cipolle, metterne uno strato di bucce sul fondo della pentola, sistemare sopra le uova e coprirle con il resto delle bucce.
Ricoprire di acqua fredda, mettere il coperchio e portare a bollore. Aggiungere l'aceto, abbassare la temperatura e far cuocere per circa 30 minuti.
Spegnere, lasciar raffreddare nella pentola coperta. Si consiglia di prepararle la sera precedente.
Impasto:
In una ciotolina mettere il lievito, l'acqua e lo zucchero, mescolare bene. Attendere circa 15 minuti finché si forma la schiuma.
In una ciotola oppure nella planetaria, versare la farina setacciata, fare un buco al centro, versare il latte e l'acqua tiepidi poi il lievitino.
Impastare finché il tutto non è ben amalgamato, aggiungere il sale e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Modellare una palla e metterla in una ciotola leggermente unta di olio. Ungere un po' anche la superficie dall'impasto.
Trascorso il tempo di lievitazione, sgonfiare l'impasto e creare due filoni di circa 50 cm di lunghezza. Attorcigliare e chiudere a corona, contando 5 spazi per le uova. In ogni spazio sistemare un uovo.
Coprire e lasciare lievitare per circa mezz'ora. Preriscaldare il forno a 180°C Sbattere l'uovo con un po' d'acqua e spennellare la superficie del pane. Infornare per circa 25 minuti o finché non avrà una bella crosta dorata.

NOTE:
Anche se le uova si devono cuocere per lungo tempo in modo che prendano un colore scuro, sono senza dubbio commestibili. Parola di Cuochina ;-)




giovedì 26 marzo 2020

Pane nel mondo: Panini allodola (Russia)

Quando ho visto questi fantastici panini nel blog Quanti modi di fare e rifare ho pensato subito di mettere le mani in pasta. Questo è ciò che ho realizzato :-)))  Ho eseguito la ricetta pari pari a quella della Cuochina
Grazie Cuochina per tutto quello che ci proponi!
Ingredienti :
  • 300 g farina 11% proteine
  • 125 ml acqua tiepida c.a
  • 8 g zucchero
  • 2 g lievito di birra secco
  • 4 g di sale
  • 30 g di olio extravergine di oliva
Per rifinire
  • chiodi di garofano
  • tè nero forte zuccherato
  • un po’ di olio extravergine di oliva
In una grande ciotola mettere la farina setacciata, fare la fontana e, al centro, versare l'acqua tiepida, aggiungere lo zucchero, il lievito secco e mescolare.
Coprire per venti minuti. Aggiungere il sale, l'olio evo e iniziare ad impastare con una forchetta e poi con le mani.
È fondamentale avere la giusta consistenza: si dovrebbe ottenere un impasto non appiccicoso ma comunque elastico in modo che gli "uccelli" mantengano la loro forma durante la cottura.
Continuare ad impastare per 7-10 minuti anche con l’aiuto della planetaria se si preferisce.
Se si ritiene che l'impasto sia ancora troppo liquido aggiungere altra farina oppure un goccio d’acqua se troppo duro, ma senza esagerare.
Arrotondare l'impasto, metterlo in una ciotola unta d'olio, coprire con un involucro di plastica e lasciare in un angolo caldo a lievitare per circa un'ora e mezza.
Quando l'impasto è raddoppiato, sgonfiarlo e portare la parte esterna al centro, girarlo e arrotondarlo di nuovo a forma di palla.
Lasciarlo lievitare coperto fino al raddoppio, circa 60 minuti.
Dividere l'impasto in 8 pezzi uguali, formare delle palline ovali, ungerle leggermente con olio e lasciare riposare sotto un foglio di plastica per alimenti per 10 minuti.
Formare le allodole. Prendere un pezzo di pasta e iniziare a rotolarlo con le mani. Premere leggermente sulla parte centrale in modo che le parti esterne siano più spesse del centro.
Quindi annodare il rotolo a forma di uccello. Per completare le allodole, formare la coda, il becco appuntito e gli occhi con due piccoli chiodi di garofano, facilmente sostituibili con piccoli pezzi di uva passa. Fare dei tagli alla coda con le forbici.
Mettere le allodole sulla placca coperta da carta forno; coprire delicatamente con un foglio di plastica per alimenti e mettere da parte a lievitare in un luogo caldo fino al raddoppio. Nel frattempo, preparare un forte tè nero e zuccherarlo, lasciarlo raffreddare e spennellarlo generosamente sulle allodole gonfie prima di infornarle.
Cuocere a 200°C per 15-20 minuti, fino a doratura. Ungere le allodole pronte con un po' di olio evo per farle brillare e servire.

martedì 14 gennaio 2020

Pane nel mondo: Galleta casera paraguaya

Anche io ho fatto "Galleta casera paraguaya" come quello preparato dalla Cuochina e pubblicato nel suo blog "Quanti modi di fare e rifare" con la tag "il pane nel mondo" ma io l'ho fatto con licoli. Ci è piaciuto molto, l'ho rifatto già più volte, è molto buono. 
Grazie Cuochina per tutto quello che ci proponi!
Ingredienti
  • 300 g farina di forza
  • 125 ml latte tiepido
  • 45 g burro morbido
  • 2 g semi di anice
  • 20 g zucchero semolato
  • 3 g sale
  • 1 uovo
  • 70 g di licoli
Rinfrescare licoli almeno due volte.
Scaldare il latte ed aggiungere il burro ed i semi di anice. Setacciare la farina, unire lo zucchero ed il sale e mescolare, fare la fontana e versare al centro l'uova sbattuto, il latte col burro e licoli.
Impastare fino a quando diventa morbido e liscio.
Formare una palla e metterla in una ciotola leggermente imburrata, coprile con pellicola per alimenti e far riposare per 2 ore, poi metterlo in frigo per tutta la notte.
Il giorno dopo toglierlo dal frigo e farlo lievitare fino al raddoppio, durante la lievitazione ogni tanto fare delle pieghe all'impasto.
Degassare l'impasto, fare delle pieghe ed allungarlo in modo che il diametro sia di 4~5 cm circa. Con una spatola in acciaio tagliare a distanza di 2 dita  (3 cm circa).
 
Trasferire i pezzi nella teglia ricoperta da carta forno, lasciandoli ben distanziati. Far lievitare sino al raddoppio, cuocere a forno moderato (160°C) per 20~25 minuti, fino a che diventano dorati.
Ecco l'interno, invitante, vero? Grazie Cuochina!



sabato 11 gennaio 2020

Pane nel mondo: Bocado de dama (Cile)


Anche io ho fatto "Bocado de dama (Cile)" come quello preparato dalla Cuochina e pubblicato nel suo blog "Quanti modi di fare e rifare" con la tag "il pane nel mondo"  ma io l'ho fatto con licoli.

Grazie Cuochina per tutto quello che ci proponi!
Ingredienti:
500 g di farina Tipo 1
100 g licoli
300 g di acqua tiepida, dipende da quanto assorbe la farina
10 g di sale
olio extravergine di oliva quanto basta e
uovo sbattuto per spennellare



Rinfrescare tre volte licoli per farlo rinforzare bene. Nella ciotola della planetaria inserire tutti gli ingredienti, escluso il sale, ed impastare bene fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Unire il sale e farlo incorporare bene.
Formare una palla e metterla a lievitare coperta per un paio d'ore, quindi lasciarlo in frigo per tutta la notte.
L'indomani mattina, toglierlo dal frigo e farlo lievitare fino al raddoppio. Sgonfiare l'impasto e stenderlo a sfoglia rettangolare di 1 cm circa di spessore. Spennellare di olio e avvolgerlo su se stesso a rotolo.
Tagliare in 18 o 20 pezzi, dipende dalla grandezza desiderata. 
Con uno bastoncino mediamente grosso (vanno bene anche le bacchette giapponesi per mangiare), schiacciare al centro fino alla base.
Far lievitare coperto fino al raddoppio. Spennellare con l'uovo sbattuto e cuocere a 200°C, in forno preriscaldato, per circa 10 - 15 minuti o finché saranno cotti e dorati come nelle foto.
Questo è l'interno, bello vero?




Possono interessare

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...