venerdì 29 marzo 2019

Pane nel mondo: Tessinerbrot, pane ticinese ( Svizzera)

Anche io ho fatto "Tessinerbrot, pane ticinese ( Svizzera)" come quello preparato dalla Cuochina e pubblicato nel suo blog "Quanti modi di fare e rifare" con la tag "il pane nel mondo"  ma io l'ho fatto con licoli.
Ne ho fatta doppia dose e ci è piaciuto molto, l'ho rifatto già più volte, è molto buono. Grazie Cuochina per tutto quello che ci proponi!



Ingredienti
  • 250 g farina per tutti gli usi
  • 250 g farina di forza
  • 280 ml acqua
  • 100 g di licoli molto attivo
  • 5 g di malto
  • 30 ml di olio extravergine di oliva
  • sale qb

Procedimento
Ho setacciato insieme le farine. Nella ciotola della planetaria ho aggiunto alle farine l'acqua tiepida, ed ho avviato, fatto incordare e lasciato da parte per un'ora (1) circa (autolisi). Ho unito licoli ed il malto e quando l'impasto è diventato liscio ed incordato ho aggiungere l'olio ed il sale ed ho fatto impastare finché tutto si è incorporato. Ho formato una palla, messa in una ciotola, coperta con la pellicola e lasciata lievitare per 3 ore circa e poi in frigo per tutta la notte.
L'indomani, ho tolto dal frigo e fatto lievitare fino al raddoppio. ho ripreso l'impasto, formato un filone, diviso in dieci (10) pezzi e ricavato delle palline che ho coperto e lasciate riposare per 5 minuti.
Ho modellato ogni pallina in piccoli filoncini (la Cuochina consiglia di vedere il video perché spiega molto bene) e ne ho uniti cinque per volta fra loro, formando due pani.
Ho coperto con un sacchetto di plastica per alimenti e lasciato lievitare fino al raddoppio. Nel frattempo ho fatto riscaldare il forno a 250°C.
Quando il pane era pronto da infornare, con un coltello affilato, ho inciso il pane abbastanza profondamente, ho infornare con modalità a vapore. Ho diminuito la temperatura a 220°C e fatto cuocere per circa 25 minuti.






domenica 10 marzo 2019

Quanti modi di fare e rifare Cotolette di gamberi

Anche quest'anno sono molto felice di partecipare all'iniziativa di Quanti modi di fare e rifare con il Menù 2019 "Ricette dal mondo". Saremo in giro per il mondo, faremo la spola tra la Norvegia ed il Giappone. Come sempre la Cuochina ci fa scoprire le meraviglie culinarie dell'Italia e dal Mondo.
Oggi è la volta di una ricetta giapponese: Cotolette di gamberi
Ho fatto doppia dose per accontentare la mia famiglia, non ne è rimasta neanche una, spazzolate velocemente. Sono facili e buonissime!  

Per 4 persone
  • 300 g di gamberi sgusciati
  • 200 g di tofu seta
  • 1/2 di cipolla
  • 2 cucchiaio di fecola di patate
  • 2 cucchiaio di maionese
  • 4 cucchiai di pangrattato
  • sale e pepe qb
  • olio di semi qb
  • 1 uovo
  • 2 cucchiaio di farina
  • pangrattato qb

Preparazione 

Ho fatto sgocciolare il tofu, ho tolto il guscio e il filamento nero hai gamberi e li ho lavati e tamponati con della carta da cucina. Quindi ho tagliato grossolanamente metà dei gamberi, tritati la restante parte e li ho insaporiti facendoli saltare velocemente in poco olio con sale e pepe. Ho affettato con la mandolina la mezza cipolla e strizzata bene tra le mani.
Ho spappolato con le mani il tofu già sgocciolato e messo in una ciotola, aggiunto i gamberi, la cipolla, la fecola, la maionese e il pangrattato, salato e pepato. Ho mescolato bene, compattando gli ingredienti che ho diviso in 8 parti, arrotondati e schiacciati a forma di cotoletta.
Ho messo in una ciotola l'uovo e la farina ed ho sbattuto con una frusta. Ho passato le cotolette nell'uovo e poi nel pangrattato.
Le ho fritte da entrambi i lati, in abbondante olio a 180°C, fino a doratura. Le ho fatte sgocciolare su carta assorbente e mangiate ancora calde con insalata e pomodori.


Il prossimo 14 aprile prepareremo la quarta ricetta
del nuovo menù 2019 "Ricette dal mondo"
La ricetta norvegese: Salmone in padella con riso al cocco



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