domenica 8 ottobre 2017

Quanti Modi di Fare e Rifare il Budinone Senese

Periodo non molto tranquillo, speriamo che cambi quanto prima. Grazie alla Cuochina che mi fa pensare a questo mio blog molto trascurato, mi dispiace solo non avere il tempo per andare a salutare almeno le amiche che frequentano Quanti modi di fare e rifare.
Anche questo mese partecipo a questi incontri organizzati da Anna e Ornella.   Oggi abbiamo fatto il Budinone senese, io ho fatto delle mini porzioni, molto carine da presentare a tavola, questo dolce ci è piaciuto moltissimo.

Dosi per 4 persone 
  • 150g di riso originario
  • 100g di zucchero semolato
  • 300ml di latte
  • 35g di burro
  • 1 uovo e ½
  • 40g di arancia candita
  • 20g di uva passa
  • 10g di pinoli
  • buccia grattugiata di 1 arancia o limone
  • ½ bacca di vaniglia
  • zucchero a velo qb
In una pentola, ho versato il latte e lo zucchero e portato ad ebollizione, ho aggiunto il riso e mescolato, fatto cuocere fino a quando il latte non si è asciugato completamente. Quindi ho fatto raffreddare.
Ho tagliato in piccoli pezzi i canditi, l’uva passa ed i pinoli. Fatto ammorbidire il burro a temperatura ambiente. 
Ho unito al riso freddo le uova, i canditi, l’uva passa, i pinoli, la buccia di agrume grattugiata, i semi della bacca di vaniglia ed il burro morbido, mescolato bene e versato in piccoli contenitori ricoperti da carta forno.
Ho livellato e fatto cuocere per 15-20 minuti circa a 180°C, ho fatto la prova stecchino ed andavano bene. Dopo che erano raffreddate le ho spolverate con dello zucchero a velo.  Buonissime!!

 12 novembre 2017 faremo
 

domenica 10 settembre 2017

Quanti Modi di Fare e Rifare Il Pollo in fricassea

Vacanze finite, si rientra alla normalità con un po' di tristezza ..... ma c'è là Cuochina che ci tira su il morale con le sue golose ricette ..... come questa 😀
Anche a settembre partecipo con molto piacere all'iniziativa di Quanti modi di fare e rifare organizzata da Anna e Ornella, questo mese facciamo il "Pollo in fricassea".
Io ho usato il tacchino, più adatto per le nostre esigenze. Inutile dire che è piaciuto tanto 😋

Ingredienti:
  • 500 g di petto di tacchino
  • erbe aromatiche (salvia rosmarino prezzemolo)
  • 1/2 cipolla
  • 1 cucchiaino di farina
  • brodo di dado qb
  • 1 tuorlo
  • una noce di burro
  • olio evo qb
  • mezzo limone
  • sale e pepe qb
In una padella antiaderente ho sciolto il burro con l'olio, ho aggiunto la farina e fatto rosolare fin a quando non è diventata color nocciola chiaro, ho aggiunto poco per volta il brodo che avevo preparato in anticipo, ho unito le erbe aromatiche e la cipolla tagliata finemente ed i pezzi di tacchino che nel frattempo avevo tagliato a piccoli pezzi.
Ho messo il coperchio e ho lasciato cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti, girando la carne di tanto in tanto e aggiungendo un po' di brodo quando si addensava troppo il sughetto.
A fine cottura ho aggiustato di sale aggiunto un poco di pepe, il tuorlo mescolato con il succo del limone. Appena si e addensato, l'ho servito. 
Buono buono !!!!


L'8 ottobre realizzeremo:
                                                      


domenica 9 luglio 2017

Quanti Modi di Fare e Rifare I Panzerotti Pugliesi

Panzerotti pugliesi fritti

Anche questo mese aderisco con molto piacere all'iniziativa di Quanti modi di fare e rifare organizzata da Anna e Ornella
Luglio ci porta in Puglia, che bello mi piacerebbe andarci e assaggiare nella loro terra questi meravigliosi panzerotti .
Li ho realizzato sia al forno che fritti, che dire..... al forno sono buoni ma fritti ...... sono tutta un altra storia .....
Altra ricetta da fare e rifare:-))
Li ho farciti con una base di mozzarella e pomodoro e poi mi sono regolata con quello che avevo in frigo 😜
Quelli farciti con le verdure, secondo i nostri gusti, sono i migliori !!!!
Ingredienti:
Per l'impasto
  • 180g di licoli rinfrescato tre volte
  • 200g di acqua
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 420g di farina di forza 
  • Sale
Per il ripieno
  • 3 mozzarelle
  • Passata di pomodoro 
  • Verdure miste, ho usato: peperone giallo e rosso, zucchina, cipolla di Tropea 
  • Prosciutto cotto, qualche fetta 


 Panzerotti pugliesi al Forno

La sera prima ho impastato bene tutti gli ingredienti per fare l'impasto, finché non è risultato liscio, morbido e ben incordato.
L'ho lasciato un paio di ore al caldo, coperto da pellicola, poi l'ho messo in una busta di plastica e riposto in frigo fino al mattino successivo.
La mattina dopo l'ho tolto dal frigo e lasciato a temperatura ambiente per far risvegliare la lievitazione. Nel frattempo ho tagliato le verdure a dadini molto piccoli. La mozzarella e il prosciutto.
Non ho fatto cuocere le verdure perché, tagliandole piccole non serve, cuociono insieme hai panzerotti e quando si addentano sprigionano tutto il loro profumo.
Ho diviso l'impasto in pezzi da 60g e fatto delle palline.
Le ho tirate con il matterello abbastanza sottili, su ogni disco ho messo un cucchiaio scarso di pomodoro, la mozzarella, in alcuni le verdure in altri il prosciutto.
Li ho chiusi piegando la pasta in due e ho cercato di non far uscire il ripieno, poi con i rebbi di una forchetta, li ho sigillati ulteriormente.
Li ho lasciati lievitare per circa due ore.
Quelli chiusi meglio li ho fritti in olio di semi. Gli altri che temevo si potessero aprire durante la frittura, li ho cotti in forno a 230 gradi per circa 20 minuti .
Buoni buoni, ma lasciateli raffreddare un po' prima di gustarli, io mi sono scottata la lingua 👅..
 Ad agosto siamo in vacanza 

Il 10 settembre saremo in Toscana per realizzare:

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