martedì 31 dicembre 2013

Crema al whisky tipo baileys

Come al solito l'ultimo dell'anno lo passiamo a casa di amici. Ogni coppia porta qualcosa, quest'anno devo portare il pane, i formaggi con le marmellate e porterò anche questa crema al whisky che è sempre molto gradita, soprattuto dalle donne del gruppo.
Non bevo mai super alcolici, non li apprezzo, sento solo il gusto dell'alcol. Da ex-astemia come potrei gradire ...... Ma un liquore dolce, non troppo alcolico, in certe occasioni lo assaggio volentieri.
TANTI AUGURI DI BUON 2014 !!!!!!!!

Ingredienti:

  • 300gr di zucchero
  • 600gr di panna fresca
  • mezza bacca di vaniglia
  • 300gr di whisky 
Prima di tutto fare il caramello mou, questa operazione richiede molta attenzione, e' molto facile scottarsi. Il metodo più facile per fare il caramello e': mettere lo zucchero in una pentola a bordi alti, unire due cucchiai di acqua e cuocere senza mai mescolare finché lo zucchero si scioglie e diventa color nocciola, di tanto in tanto scuotere la pentola.
Nel frattempo scaldare separatamente la panna che deve arrivare a bollore. Quando il caramello ha raggiunto la giusta colorazione, unire la panna bollente in un colpo solo. In questa fase prestare molta attenzione, usare il guanto da forno per non scottarsi, la panna unita al caramello bolle molto e aumenta di volume come il latte ecco perché serve una pentola con i bordi alti. Mescolare con un cucchiaio di legno finché tutto il caramello sarà sciolto circa cinque minuti, togliere dal fuoco e aggiungere i semi di mezza bacca di vaniglia, mescolare bene e far raffreddare completamente.
Questo caramello mou è adatto anche per accompagnare gelati, panna cotta o semplicemente spalmato sul pane, e' molto goloso.
Quando sarà ben freddo aggiungere il whisky della marca che preferite, io ne ho messo 300gr ma si può variare a gusto personale, passare al colino fine e imbottigliare.
Mettere in frigo e sbattere prima di servire, non serve farlo riposare e' buonissimo da subito.
E' sempre molto gradito quando lo porto dagli amici !!!!!!
Chi ne vuole un goccino ?????

lunedì 23 dicembre 2013

Il panettone dell'Artusi anzi panettone Marietta

                        
Di questo dolce il maestro Artusi diceva "E' un dolce che merita di essere raccomandato perché migliore assai del panettone di Milano che si trova in commercio, e richiede meno impazzimento ." Definirlo panettone e' un po' azzardato ma  e' un'ottima alternativa .........

Ingredienti :

  • 300g farina
  • 100g burro morbido
  • 80g zucchero 
  • 80g uvetta
  • Un uovo intero e due tuorli
  • 10g cremor tartaro
  • 5g bicarbonato
  • 60g canditi in piccoli pezzi
  • Scorza di arancia grattugiata 
  • 200g di latte tiepido
  • Un pizzico di sale
  • Liquore all'arancia per bagnare l'uvetta 
Qualche ora prima, mettere in ammollo l'uvetta nel liquore.
Montare le uova con lo zucchero, aggiungere il burro e il latte a filo, la farina setacciata con il lievito, e sempre montando, il sale. Strizzare l'uvetta e unirla al composto, aggiungere gli altri canditi.
Imburrare e infarinare una teglia stretta e alta, io ho usato una pentola di ceramica da forno.
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 40 minuti .
Se è difficile trovare il cremor tartaro, eliminare anche il bicarbonato e aggiungere una busta di lievito per dolci.
Semplice vero? E' anche molto buono.......     
Buon Natale, per ogni regalo che troverai sotto l'albero, per ogni sorriso che ti farà star bene, per ogni abbraccio che ti scalderà il cuore AUGURI A TUTTI !!!!!!!

giovedì 19 dicembre 2013

Pandorini con l'impasto base n.2 della Cuochina e con ldb

Quest'anno ho poco tempo per realizzare pandori e panettone ma comunque non voglio rinunciare a questi dolci natalizi quindi ho pensato a dei pandori veloci veloci ma buoni buoni. Ho voluto usare l'impasto n.2 della Cuochina che è il più ricco di uova e burro il risultato e' stata una bella sorpresa !!!

Ingredienti:

  • 110gr di licoluva molto attivo
  • 240gr di farina di forza
  • 80gr di latte freddo
  • 60gr zucchero
  • 60gr tuorli freddi
  • 80gr burro morbido
  • Un pizzico di sale
  • Mezza bacca di vaniglia 
  • Crema pasticcera al cioccolato 
  • Cioccolato a piacere per glassare (io al latte)

Per il poolish con il ldb:

  • 55gr di farina di forza
  • 55gr di acqua
  • 3gr di lievito di birra disidratato

Procedimento per il poolish:

Mescolare bene tutti gli ingredienti del poolish e mettere in un recipiente molto grande, non serve impastare deve risultare una cremina ben amalgamata, mi raccomando di non aggiungere altra farina.
Lasciare lievitare, deve triplicare e risultare un impasto molto gonfio e pieno di bolle. Io l'ho messo nel forno spento con la luce accesa, quindi a circa 24 gradi e ci è voluto meno di un'ora. Questo è il "finto licoli".
Adesso bisogna procedere come spiego nella ricetta qui sotto che rimane esattamente uguale, l'unica cosa che varia sono i tempi di lievitazione. 
Per questa ricetta il mio consiglio e' di partire al mattino e tenere d'occhio i tempi di lievitazione.

Procedimento per entrambi i modi :
Nella planetaria mettere il latte, lo zucchero, i tuorli e il licoli, mischiare gli ingredienti poi aggiungere la farina, impastare con il gancio amalgamando bene tutti gli ingredienti. 
Far riposare per trenta minuti (autolisi) riprendere l'impasto, aggiungere il sale e poco alla volta il burro.
Impastare bene per circa 15 minuti finché l'impasto è ben incordato.
Mettere l'impasto in una ciotola grande leggermente unta, coprire con la pellicola e mettere a lievitare al caldo per un paio di ore, quindi metterlo in una busta di plastica e riporre in frigo per tutta la notte.
Al mattino sarà ben lievitato, lasciare a temperatura ambiente per circa un'ora, dividere l'impasto in pezzi da 40g circa, fare delle pieghe e formare delle sfere da mettere negli stampi. Io ne ho solo sei con la forma di pandoro, gli altri li ho messi negli stampi dei muffin imburrati e leggermente infarinati. Far lievitare finché raggiungono il bordo: con licoli servono circa 6 ore.
Far cuocere a 180 gradi per circa 15 minuti, raffreddare coperti con un canovaccio perché non perdano la loro umidità .
Alcuni li ho glassati con il cioccolato e siringati con la crema pasticcera.
                     
                                                   Così sono golosissimi !!!!!!!!!
                    

                                                  Sono soffici soffici !!!!!!!!


                                       Per la màdia dei lievitati della Cuochina
                                                 




domenica 15 dicembre 2013

Torta cioco banana

Ogni venerdì vado al supermercato per fare la spesa e lì ho visto che c'era l'offerta dei preparati per torta. Tra tutte le varie scatole, ha attirato la mia attenzione la foto di una confezione, guardandola ho pensato "Ma che bella torta!". Comprare quella scatola........ Noooo!!!
Mi sono messa a leggere gli ingredienti e il procedimento mi è sembrato semplice, così ci ho provato. Non so come sarebbe stato il sapore di quella da fare con il preparato in scatola, ma so che la mia versione e' buonissima !!!!!!!
Come al solito ho tagliato la torta troppo presto, dovevo lasciarla in frigo di più, non so più quante torte, panettoni, pandoro ho rovinato sempre per la fretta e la smania di vedere come erano dentro, non imparerò mai!!!!!

Ingredienti:

Per il pan di spagna:

  • 270g albumi scaldati a 40 gradi
  • 180g tuorli
  • 250g zucchero
  • 210g farina+lievito
  • 40g di cacao amaro

Per il ripieno:

  • 600g di panna fresca da montare
  • 100g di zucchero a velo
  • 100g di gocce di cioccolato 
  • 2 fogli di colla pesce
  • semi di mezza bacca di vaniglia (no vanillina)
  • 3 banane
  • Scaglie di cioccolato bianco per guarnire
Per il pan di spagna al cioccolato:
Montare gli albumi con lo zucchero finché non si ottiene una massa soda e compatta, unire i tuorli appena mescolati, non montati, e in due o tre volte la farina setacciata con il cacao. Non mescolare più del dovuto, appena il necessario per amalgamare gli ingredienti, il risultato è un impasto compatto. 
Versare in uno stampo imburrare e infarinare e cuocere a180 gradi per circa 40 minuti.
Per il ripieno :
Ammorbidire la colla pesce in acqua fredda. Montare la panna con lo zucchero un attimo prima che sia ben montata unire la colla pesce strizzata e sciolta (io al microonde), far amalgamare bene ancora montando. Unire anche le gocce di cioccolato.
Per l'assemblaggio:
Quando la torta si e' raffreddata, scavare tutto il centro lasciando un centimetro di bordo e tre dal fondo stando attenti a non bucarlo. Tagliare  le banane a rondelle spesse due centimetri e disporle su tutta la base mettere sopra la panna . Sbriciolare il pan di spagna precedentemente scavato, delicatamente mettere sopra, coprendo bene, tutta la panna. Decorare con scaglie di cioccolato. 
E' meglio preparare la sera prima e lasciare in frigo tutta la notte .Il gusto della banana con il cioccolato e la panna e' buonissimo, è piaciuta tanto !!!!!!!!!    
                       
 Ecco la fetta tagliata troppo in fretta ...........



martedì 10 dicembre 2013

Salame con la panna

Ecco un altra ricetta gustosa ma non certo dietetica, le ricette tradizionali della mia valle sono tutte molto sostanziose perfino la minestra e' arricchita da piedini di maiale, cotenne o frattaglie di pollo.
Qui fa molto freddo e la stufa si accende otto mesi l'anno, un tempo servivano molte calorie anche per il lavoro pesante in campagna o nelle fucine . Oggi si cerca di mangiare più dietetico ma una volta tanto uno strappo alla regola si può fare........

Ingredienti:
  • 1 kg di salame fresco
  • 250gr di panna fresca del tipo da montare
  • 100gr latte
  • 20gr farina
  • Una noce di burro (facoltativo)
Tagliare il salame a fette di circa 3 centimetri, in una padella (se anti aderente non serve il burro)
far sciogliere il burro e rosolare il salame da entrambi i lati, aggiungere la panna abbassare il fuoco al minimo coprire con un coperchio e far cuocere per circa 20 minuti. Mischiare il latte con la farina aggiungere al salame e cuocere ancora pochi minuti . Nel frattempo preparare una bella polenta, servire con verdura a piacere è inutile dire che è un piatto unico ........ gustosissimo !!!!!



venerdì 6 dicembre 2013

Quanti Modi di Fare e Rifare Il Panpapato di Ferrara

E' già dicembre, come passa il tempo, sono qui puntuale all'iniziativa di Anna e Ornella di Quanti Modi di Fare e Rifare, questo mese andiamo a Ferrara, ospiti della cucina di JèAle del blog Un Castello in giardino per fare insieme Il Panpapato o Panpepato .
Non avevo mai preparato questo dolce e sono felice di aver imparato un'altra ricetta buonissima, grazie per questa ricetta. L'ho eseguita alla lettera per quanto riguarda gli ingredienti ma ho modificato la forma e la decorazione mi sono divertita nel prepararlo e sono molto soddisfatta del risultato, voi che ne dite ?

Ingredienti:

  • 250 farina senza glutine (100gr farina di riso, 75gr di maizena, 75gr fecola, non ho messo la tapioca)
  • 200gr zucchero semolato fine
  • 75gr cacao amaro in polvere
  • 70gr pinoli interi
  • 70gr mandorle in filetti
  • 50gr cedro candito
  • 50gr arancia candita
  • 5 ciliegie candite tagliate in tre
  • 8gr cannella
  • 5gr chiodi di garofano ridotti in polvere
  • Un cucchiaino di lievito per dolci
  • Una tazzina di caffè 
  • 120gr di latte
  • Per decorare: 80gr cioccolato fondente, 80gr cioccolato al latte, 50gr cioccolato bianco e zucchero a velo.
Ho unito le spezie ai canditi, ho setacciato tutte le farine e il lievito insieme, ho aggiunto i canditi, i pinoli, le ciliegie, le mandorle, ho unito il caffè e il latte poco alla volta. L'impasto deve essere compatto e asciutto. Ho fatto delle palline di circa 50gr e le ho disposte distanziate sulla carta forno.
Ho infornato a 160 gradi per circa 20 minuti.
Quando i dolcetti erano ben freddi ho fatto fondere separatamente i tre tipi di cioccolato, ho spalmato la base e ho fatto asciugare, quindi ho spalmato anche la superficie, tenendoli su una gratella e li ho fatti asciugare ancora per bene. Alcuni li ho lasciati al naturale e altri li ho spolverati di zucchero a velo.
Sono diventati quasi dei pasticcini !!!!
Li ho disposti per bene nella scatola di latta ma non ci sono stati per molto perché sono piaciuti tanto perfino alla mia mamma che non mangia i canditi.
E' un'ottima idea regalo di Natale per parenti ed amici !!!



Il 6 gennaio 2014 faremo
Il  Tiramisù di Laly del blog:
Le mille e una passione





sabato 30 novembre 2013

Pane integrale senza impasto con licoli e con ldb

Premetto che questa farina l'ho comperata al mulino del mio paese che macina a pietra e funziona ancora ad acqua praticamente è intera, tutta di grano.

Ingredienti:
  • 600g farina
  • 350g acqua
  • 1 cucchiaino miele
  • 15g sale
  • 150 licoli attivo
Per il poolish con il lievito di birra :
  • 125g acqua
  • 125g farina di forza
  • 4g di lievito di birra essiccato
Mescolare bene tutti gli ingredienti del poolish e mettere in un recipiente molto grande, non serve impastare deve risultare una cremina ben amalgamata, mi raccomando di non aggiungere altra farina.
Lasciare lievitare, deve triplicare e risultare un impasto molto gonfio e pieno di bolle. L'ho messo nel forno spento con la luce accesa, quindi a circa 24 gradi e ci è voluto meno di un'ora. Questo è il "finto licoli".
Adesso bisogna procedere come spiego nella ricetta qui sotto che rimane esattamente uguale, l'unica cosa che varia sono i tempi di lievitazione. 
Per questa ricetta si può partire con l'impasto al mattino e saltare il passaggio in frigo, quando è raddoppiato formare i filoni e poi far lievitare di nuovo. 
Lavorando al mattino, per me è comodo il procedimento con il riposo in frigo, usando il licoli in questo modo riesco a panificare anche durante la settimana. Impasto la sera formo il pane al mattino e quando torno faccio cuocere; cosi evito anche di sbirciare continuamente la lievitazione.

Procedimento per entrambi i modi :
Mescolare tutto senza impastare fintanto che la farina non sia assorbita. Lasciare lievitare per circa tre ore coperto e quindi riporre in frigo per tutta la notte .
Togliere dal frigo e dopo un ora fare una piega a tre, formare due filoni, piegare come le baguette
(io i filoni li metto nello stampo da plumcake a lievitare poi delicatamente li tolgo prima di infornare così hanno una bella forma). 
Lasciare lievitare 4-5 ore, dipende dalla temperatura.
Cuocere a 200 gradi per circa 25-30 minuti. È un pane profumatissimo.



lunedì 25 novembre 2013

Vellutata di porri e patate con crostini croccanti

Questa minestra la faccio spesso in inverno e la mangiano tutti molto volentieri gustosa e economica, che di questi tempi non guasta. Il porro e il finocchietto sono del mio orticello, il pane e' quello che faccio io avanzato ieri, le patate le ho comperate da un contadino a buon mercato (e sono buonissime), il formaggio era una crosta avanzata di un formaggio stagionato.
Praticamente ho dato da mangiare hai miei uomini con quasi niente spesa e hanno mangiato anche sano, oltretutto riempie molto....... Se avanza la sera dopo gli aggiungo un po' di acqua, sale, la pastina che ho in dispensa e un po' di passata di pomodoro ed e' tutta un altra minestra ..........

Ingredienti:

  • 2 grossi porri (ho usato anche la parte verde)
  • 4 patate medie
  • olio evo quanto basta
  • Un pezzo di pane raffermo
  • Finocchietto selvatico (facoltativo)
  • Sale 
  • Pepe
  • Formaggio grana o altro formaggio stagionato (magari avanzato)
Lavare bene il porro, facendo attenzione che non ci sia terra in mezzo e tagliarli a rondelle sottili.
Lavare, sbucciare e tagliare le patate in piccoli pezzi.
Far appassire il porro in un  cucchiaio di olio facendo attenzione che non  bruci, unire le patate, l'acqua fino a coprire il tutto, unire anche il sale e far bollire per circa 30 minuti. Nel frattempo tagliare in piccoli pezzi il pane e fatelo rosolare in un goccio di olio finché sarà croccante, salare e pepare.
Quando è tutto ben cotto, frullare con il frullatore ad immersione, aggiustare di sale e impiattare mettendo sopra una spolverata di formaggio, i crostini, il pepe e il finocchietto selvatico tritato.

                                                


mercoledì 20 novembre 2013

Torta di rose alla nutella con l'impasto base nr.2 della Cuochina

L'impasto base nr.2 della Cuochina è un'ottima pasta brioches semplice da fare così ho pensato alla torta di rose alla nutella golosissima e soffice come una nuvola .
Questo goloso dolce e' dedicato a Marika, la ragazza di mio figlio che si è laureata a pieni voti, bravissima !!!!!!

Ingredienti:

  • 110gr di licoluva molto attivo
  • 240gr di farina di forza
  • 80gr di latte freddo
  • 60gr zucchero
  • 60gr tuorli freddi
  • 80gr burro morbido
  • Nutella quanto basta 
  • Un pizzico di sale
  • Mezza bacca di vaniglia 

Per il poolish con il ldb:

  • 55gr di farina di forza
  • 55gr di acqua
  • 3gr di lievito di birra disidratato
Mescolare bene tutti gli ingredienti del poolish e mettere in un recipiente molto grande, non serve impastare deve risultare una cremina ben amalgamata, mi raccomando di non aggiungere altra farina.
Lasciare lievitare, deve triplicare e risultare un impasto molto gonfio e pieno di bolle. L'ho messo nel forno spento con la luce accesa, quindi a circa 24 gradi e ci è voluto meno di un'ora. Questo è il "finto licoli".
Adesso bisogna procedere come spiego nella ricetta qui sotto che rimane esattamente uguale, l'unica cosa che varia sono i tempi di lievitazione. 
Per questa ricetta il mio consiglio e' di partire al mattino e tenere d'occhio i tempi di lievitazione.

Procedimento per entrambi i modi :
Nella planetaria mettere il latte, lo zucchero, i tuorli e il licoli, mischiare gli ingredienti poi aggiungere la farina, impastare con il gancio amalgamando bene tutti gli ingredienti. 
Far riposare per trenta minuti (autolisi) riprendere l'impasto, aggiungere il sale e poco alla volta il burro.
Impastare bene per circa 15 minuti finché l'impasto è ben incordato.
Mettere l'impasto in una ciotola grande leggermente unta, coprire con la pellicola e mettere a lievitare al caldo (io nel forno spento con la luce accesa) fino al raddoppio. 
Ho impastato alle 17 e ho formato la torta alle ore 23.
Sul tavolo appena infarinato ho steso la pasta (con le mani) in un rettangolo, ho spalmato sopra un generoso strato di nutella e arrotolato ben stretto formando così un salame lungo che ho tagliato in 8 pezzi e li ho disposti in una tortiera imburrata da 26 cm, distanziati l'uno dall'altro e ho coperto con la pellicola. Ho lasciato lievitare tutta la notte. Alle 6, con mio grande stupore. la pasta aveva coperto tutta la tortiera, ho acceso il forno e quando è arrivato a 180 gradi ho infornato per circa 30 minuti, fino a cottura. 
In forno la torta e' cresciuta ancora parecchio diventando sofficissima. Ho usato le uova e il latte freddi perché ha bisogno di essere impastata a lungo, in questo modo non si scalda l'impasto.
E' piaciuta tantissimo......                                        
Guardate quanto e' soffice!!!!!
 
E'golosissima!!!!!
                                                                              

Per la màdia dei lievitati della Cuochina



venerdì 15 novembre 2013

Torta al cioccolato bianco profumata al limone

Questa torta non  si può certo dire che sia dietetica ma una volta tanto ci vuole, non pensate? Io la chiamo torta di conforto, quando  ci si sente un po' giù una fetta di questa delizia aiuta. Ha il vantaggio che resta soffice a lungo e non ha bisogno del frigo.
Un grazie alla mia cara amica Manuela  che mi ha dato la ricetta.

Ingredienti:
250 g cioccolato bianco
250 g burro
250 g farina di mandorle
50 g fecola
6 uova
150 g zucchero 
il succo e la buccia di due limoni

Fondere a bagnomaria (con il fuoco basso) il cioccolato con il burro. Aggiungere fuori dal fuoco la buccia e il succo dei limoni, unire i tuorli non montati appena rotti. Montare le chiare con lo zucchero, (un piccolo trucco io scaldo le chiare e lo zucchero in un pentolino fino a circa 40 gradi così si montano meglio e lo zucchero si scioglie ma attenzione a non fare la frittata). 
Mischiare la fecola con la farina di mandorle e il pizzico di sale. Incorporare delicatamente il composto di cioccolato nei tuorli e poi aggiungere le farine.
Deve risultare un composto ben montato. Mettere in una tortiera a cerniera da 29 cm imburrata e infarinata con la fecola, cuocere a 170 gradi per circa 45 minuti. Tende a colorare molto a metà cottura per cui mettere sopra la carta stagnola.

Non cresce molto ma è soffice e golosa. Io l'ho abbinata alle fragole


e per i più golosi con la crema al cioccolato
non posso dire assolutamente che è dietetica ma una volta tanto ci vuole!

domenica 10 novembre 2013

Confettura di melograno e mele


Eccola la confettura che riempie i panini alla zucca, e' di melograno e mele. La mia amica Simonetta tutti gli anni mi regala i melograni e io faccio questa buonissima confettura ottima anche con i formaggi
Quest'anno me ne ha regalato ben due cassette e ho potuto fare tanta marmellata, grazie Simoooo.
Per anni ho sgranato tutti i melograni poi li passavo nella macchinetta per fare la salsa, un lavoraccio che mi impegnava per diverse ore, un giorno una mia amica vedendomi mi dice "ma perché li sgrani io li spremo come le arance". Cosaaaa ho provato e si spremono a meraviglia così la confettura si fa in un baleno. Come ho fatto a non pensarci prima!!!!!
Ingredienti:
  • 1 litro di succo di melograno 
  • 500 gr di mele renette pesate già pulite
  • 1 kg zucchero
Spremere i melograni  e passare il succo nel colino fine, aggiungere le mele pesate già sbucciate e tagliate in piccoli pezzi, unire anche lo zucchero e mettere sul fuoco a fiamma alta. Quando inizia a bollire, abbassare un po' il fuoco, ma non al minimo, deve bollire vivacemente. Quando le mele si sfaldano, dopo circa 15 minuti, frullare tutto con il mixer ad immersione. Continuare la cottura per altri 45 minuti circa.
Durante la cottura si forma una schiuma rosa, non bisogna toglierla, lasciar bollire e man mano andrà via quasi completamente, solo alla fine se ne resta un po' si deve rimuoverla. La confettura si presenta più liquida delle altre confetture, ma quando si raffredda, ha la consistenza di una gelatina. E' pronta quando sulla superficie si formano delle bolle più grosse e non più schiuma, a questo punto fare la prova piattino, verificare la consistenza quando la goccia e' completamente fredda. Invasare subito in vasi sterilizzati in precedenza e tenere capovolti fino a completo raffreddamento. Non è necessario che si mescoli spesso, solo di tanto in tanto. Di solito cerco di ridurre le dosi di zucchero ma in questo caso ci vuole tutto.    
Ho fatto dei vasi piccoli così per Natale faccio dei cesti da regalare a parenti e amici e metterò anche questa e' ottima particolare e gustosissima!!!!!!!

mercoledì 6 novembre 2013

Quanti Modi di Fare e Rifare lo Stracotto di manzo con polenta


E' già novembre che tristezza, piove e fa freddo, ci voleva "Quanti modi di fare e rifare"con questa bella ricetta di Daniela che scalda il cuore, grazie carissima Daniela per averci invitato nella tua cucina.
In inverno faccio spesso questo piatto, di solito la domenica, ma non l'avevo mai fatto con la salsa di pomodoro. Bene, così ho potuto provare una variante al mio solito e la novità è stata molto gradita.
Il piatto che si vede nella foto doveva essere abbondante solo per fare le foto, invece mio marito l'ha voluto così e l'ha mangiato tutto facendoci anche la scarpetta. A noi piace tanto l'intingolo, così lo lascio brodoso e poi lo addenso alla fine con la farina. Se avanza, il giorno dopo condisco la pasta o il riso. Se invece avanza anche la carne, faccio un ripieno, aggiungendo pane e parmigiano e poi realizzo i ravioli che sono una vera specialità .Che dire e' piaciuto tanto !!!!

Ingredienti:
Dose per quattro persone
  • 1,2 kg di manzo (io cappello del prete)
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 3 carote 
  • 3 gambi di sedano 
  • 2 cipolle
  • 2 spicchi d'aglio 
  • qualche chiodo di garofano
  • una spolverata di cannella
  • 250gr. di polpa di pomodoro
  • vino rosso secco corposo
  • sale e pepe. 
  • farina ( per addensare)
Ho tagliato la carne in pezzettoni grossi e ho fatto rosolare bene nel frattempo ho tritato a coltello tutte le verdure, (in questo modo non fanno l'acqua ) le ho aggiunte alla carne con l'olio e ho rosolato anche loro poi ho bagnato con abbondante vino e ho aggiunto la salsa di pomodoro ho portato a bollore poi ho abbassato il fuoco al minimo ho coperto e ho fatto cuocere per circa un ora e mezza. Trascorso il tempo ho addensato il sughetto con due cucchiai di farina ho fatto cuocere ancora dieci minuti. Ho servito lo stracotto con la polenta, la mia farina e' più scura perché è integrale con l'aggiunta di grano saraceno e va cotta un'ora.
L'hanno mangiato tutto !!!!!
Il 6 dicembre andremo in Emilia da JèAle
               del blog  Un Castello in un giardino            
                                   

giovedì 31 ottobre 2013

Panini alla zucca con l'impasto base nr 7 della Cuochina e anche con ldb

E' la prima volta che provo l'impasto nr 7 della Cuochina è soffice e setoso il risultato mi ha soddisfatto molto, ne ho fatta doppia dose. Vorrei precisare che io non festeggio Hallowenn, è una festa che non mi appartiene, non la sento. Per me questa festa non è altro che la nostra ricorrenza dei morti. Il giorno dedicato ai morti e tanti rimpianti mi frullano in testa, come non aver conosciuto mio padre (è morto quando avevo 5 anni), chissà come sarebbe stata la mia vita e quella di mia madre se non ci avesse lasciato così presto, o di non aver detto alla mia cara nonna quanto le volevo bene. Ma il mio carattere mi impone di pensare sempre positivo così mi abbandono a tutti i bei ricordi che ho e la malinconia lascia il posto alla tenerezza. Non corro neanche al cimitero a riempire le tombe di fiori e di lumini, secondo me il lumino più bello è dentro il cuore tutto l'anno, hai nostri cari estinti non servono tante esteriorità, loro fanno parte di noi e  questo durerà per sempre, ed in questi giorni il mio lumino diventa un falò che mi scalda.
Ho voluto ugualmente condividere questi ottimi panini alla zucca. In questa stagione, il mio orto mi ha regalato 4 zucche un po' piccole ma dolcissime.

Ingredienti:

  • 200gr di licoli attivo o poolish con ldb
  • 160gr di latte
  • 390gr farina di forza
  • 1 cucchiaino di miele
  • 2 cucchiai di olio
  • 100gr di zucca in purea
  • 100gr di ricotta
  • 10gr di sale
Per il poolish con il lievito di birra :
  • 100gr acqua
  • 100gr farina di forza
  • 4gr di lievito di birra essiccato
Mescolare bene tutti gli ingredienti del poolish e mettere in un recipiente molto grande, non serve impastare deve risultare una cremina ben amalgamata, mi raccomando di non aggiungere altra farina.
Lasciare lievitare, deve triplicare e risultare un impasto molto gonfio e pieno di bolle. L'ho messo nel forno spento con la luce accesa, quindi a circa 24 gradi e ci è voluto meno di un'ora. Questo è il "finto licoli".
Adesso bisogna procedere come spiego nella ricetta qui sotto che rimane esattamente uguale, l'unica cosa che varia sono i tempi di lievitazione. 
Per questa ricetta si può partire con l'impasto al mattino e saltare il passaggio in frigo, quando è raddoppiato formare i panini e poi far lievitare di nuovo. Lavorando al mattino, per me è comodo il procedimento con il riposo in frigo, usando il licoli in questo modo riesco a panificare anche durante la settimana. Impasto la sera formo il pane al mattino e quando torno faccio cuocere; cosi evito anche di sbirciare continuamente la lievitazione.

Procedimento per entrambi i modi :

Nella planetaria mescolare insieme la ricotta e la zucca, unire il latte, il licoli o il poolish, il miele e mescolare bene, aggiungere la farina setacciata, impastare con il gancio per qualche minuto finché non si stacca dalle pareti, far riposare 30 minuti per l'autolisi, riprendere a lavorare unendo l'olio e per ultimo il sale, far impastare bene finché non si incorda. Trasferire sul tavolo leggermente infarinato e fare delle pieghe, quindi, fare una palla e trasferire in una ciotola unta di olio. Coprire con la pellicola e lasciare al caldo (nel forno spento con la luce accesa) per due ore. Inserire in una busta di plastica e mettere in frigo per tutta la notte. Al mattino lasciare l'impasto a temperatura ambiente per un'ora circa. Dividere in pezzi uguali di circa 60gr. Formare  i panini. Coprire con la pellicola e far lievitare fino a quando non diventano belli gonfi, con il licoli circa 6 ore. Spennellare con il latte e infornare a 200 gradi per circa 20 minuti o fino a doratura.
                            
Li ho farciti con la mortadella e con la confettura di melograno e mele !!!
I panini sono sofficissimi e leggeri come una nuvola.

 

                                                          

sabato 26 ottobre 2013

Pane alla birra con l'impasto n.6 della Cuochina anche con ldb

Oggi vi voglio proporre un pane particolare con la birra e una farina semi integrale, molto profumato e gustoso, il risultato e' stato una piacevole sorpresa, che ne dite ?

Ingredienti:

  • 300g farina 1
  • 160g licoli attivo
  • 140g birra chiara
  • 10g olio
  • 20g strutto
  • Un cucchiaino di miele
  • 5g sale
Ingredienti per il poolish con il ldb:
  • 80g farina
  • 80g acqua
  • 3g lievito di birra disidratato
Procedimento con ldb:
Mischiare bene tutti gli ingredienti per il poolish e mettere in un recipiente molto grande, non serve impastare deve risultare una cremina ben amalgamata, mi raccomando di non aggiungere altra farina.
Lasciare lievitare, deve triplicare e risultare un impasto molto gonfio e pieno di bolle. L'ho messo nel forno spento con la luce accesa quindi a circa 24 gradi e ci è voluto meno di un ora. Questo è il "finto licoli".
Adesso bisogna procedere come spiego nella ricetta qui sotto che rimane esattamente uguale, l'unica cosa che varia sono i tempi di lievitazione . Per questa ricetta dopo l'impasto consiglio di far riposare 30 minuti a temperatura ambiente poi mettere in frigo tutta la notte, al mattino dare la forma e far lievitare fino al raddoppio tenendoli sempre sott'occhio perché i tempi di lievitazione sicuramente saranno più brevi.

Procedimento per entrambi i modi :
Mischiare il licoli o il poolish con l'acqua l'olio il miele aggiungere la farina e impastare finché non si avvolge al gancio, ci vogliono pochi minuti, far riposare per l'autolisi circa 30 minuti poi riprendere la lavorazione aggiungendo lo strutto e per ultimo il sale, impastare bene per circa 10 minuti.
Trasferire l'impasto sul tavolo poco infarinato e fare le pieghe per dar forza all'impasto, metterlo in una ciotola unta di olio, coprire con la pellicola e mettere al caldo per circa due ore, quindi inserire tutto in una borsa di plastica e mettere in frigo per tutta la notte. Al mattino lasciare l'impasto a temperatura ambiente per un'ora . Sul tavolo schiacciare leggermente l'impasto e riformare una palla. Mettere a lievitare in un cestino con un panno ben infarinato con farina 0 e anche con la semola rimacinata .
Far lievitare fino al raddoppio, con il licoli circa 6 ore. Ribaltare la palla delicatamente su carta forno e tagliare a croce, infornare a 200 gradi per circa trenta minuti, se si colora troppo mettere sopra un foglio di alluminio. Far raffreddare sulla gratella.
Bello soffice con la crosta croccante !!!!!

 

                                        Per la madia dei lievitati della Cuochina  
 
                                      
                                                          

domenica 20 ottobre 2013

Cornetti salati con l'impasto nr.3 della Cuochina

Ho visto questa ricetta nel bellissimo blog di Vicky Arte in Cucina mi e' piaciuta molto cosi ho voluto provare a farli con l'impasto nr.3, volendo usare il licoli. Il giudizio lo lascio a voi !!!!!!!!
Se volete farli con il lievito di birra vi mando al blog di Vicky, gli impasti sono  simili.

Ingredienti:

  • 210 gr di farina 0
  • 90 gr di licoli molto attivo
  • 105 gr di acqua
  • sale
Per farcire:
  • prosciutto cotto
  • mozzarella o scamorza
  • Latte e erba cipollina 
Sciogliere licoli nell'acqua, aggiungere la farina setacciata e impastare per due minuti.
Far riposare 30 minuti (autolisi), aggiungere il sale e impastare per altri 15 minuti circa, l'impasto deve risultare liscio, morbido ma non appiccicoso .
Mettere poca farina sul tavolo e dare forza all'impasto con delle pieghe, formare un palla, mettere l'impasto in un contenitore unto con poco olio, coprire bene con la pellicola e far lievitare al caldo per tre ore, quindi avvolgerlo in una busta di plastica e mettere in frigorifero per tutta la notte. Al mattino, dopo averlo lasciato a temperatura ambiente per circa un'ora, versare l'impasto sul tavolo infarinato e  fare una palla, far riposare ancora mezz'ora poi con il mattarello tirare un cerchio abbastanza regolare largo circa 40 centimetri di diametro. Dividerlo con la rotella taglia pizza in 8 fette se si vogliono dei cornetti grossi o in 16 fette (come ho fatto io ) se si vuole dei cornetti più piccoli, farcirli con il prosciutto e il formaggio, arrotolare e mettere sulla carta forno ben distanziati, fare lievitare finché non diventano ben gonfi, circa 6 ore. Prima di infornare, spennellare con il latte e su alcuni mettere l'erba cipollina, cuocere a 200 gradi per circa 15 minuti o fino a doratura. 
Li ho portati a una cena dove ero stata invitata ed è stato un successo !!!!!
Panosi e morbidi !!!!!

                                            Per la madia dei lievitati della Cuochina
                                                  
                                                



martedì 15 ottobre 2013

Pane bruco con l'impasto nr.6 della Cuochina e gradito premio


Il bruco e' un pane che si trova nelle nostre panetterie, si vende a fette, e' molto morbido e profumato. Ho provato anch'io a farlo con l'impasto nr.6 e mi è piaciuto molto così ve lo propongo, la forma si può migliorare ma chi mi segue sa che non sono molto brava con le forme questo e' il mio massimo per ora, cercherò di migliorare. Io uso il licoli ma come promesso metto anche il metodo con il poolish con il ldb.

Poolish con licoli:

  • 40g di licol-kefir (o altro licoli ) attivo
  • 60g di acqua
  • 60g farina di forza
Mischiare il licoli e l'acqua unire la farina mischiare bene mettere al caldo finché non triplica, circa 4 ore.

Poolish con ldb:

  • 80g acqua
  • 80g farina di forza
  • 5g lievito di birra disidratato
Mescolare bene tutti gli ingredienti del poolish e mettere in un recipiente molto grande, non serve impastare deve risultare una cremina ben amalgamata, mi raccomando di non aggiungere altra farina.
Lasciare lievitare, deve triplicare e risultare un impasto molto gonfio e pieno di bolle. L'ho messo nel forno spento con la luce accesa, quindi a circa 24 gradi e ci è voluto meno di un ora. Questo è il "finto licoli".
Adesso bisogna procedere come spiego nella ricetta qui sotto che rimane esattamente uguale, l'unica cosa che varia sono i tempi di lievitazione. 
Per questa ricetta si puo partire con l'impasto al mattino e saltare il passaggio in frigo, quando e' raddoppiato formare e poi far lievitare di nuovo. Lavorando al mattino, per me e' comodo il procedimento con il riposo in frigo, usando il licoli in questo modo riesco a panificare anche durante la settimana. Impasto la sera formo il pane al mattino e quando torno faccio cuocere; cosi evito anche di sbirciare continuamente la lievitazione.
Ingredienti e procedimento per i due impasti:
  • 300g farina 0 
  • 140g latte intero
  • 20g strutto
  • Un cucchiaio olio evo 
  • Un cucchiaino miele 
  • 5g sale
Nella planetaria unire il latte, il poolish, il miele e mescolare bene, aggiungere l'olio e la farina setacciata, impastare con il gancio per qualche minuto finché non si stacca dalle pareti, far riposare 30 minuti per l'autolisi , riprendere a lavorare unendo lo strutto e per ultimo il sale, far impastare bene finché non si incorda. Trasferire sul tavolo leggermente infarinato e fare delle pieghe, quindi, fare una palla e trasferire in una ciotola unta di olio. Coprire con la pellicola e lasciare al caldo (nel forno spento con la luce accesa) per due ore. Inserire in una busta di plastica e mettere in frigo per tutta la notte. Al mattino lasciare l'impasto a temperatura ambiente per un'ora circa. Dividere in pezzi uguali tranne i primi due e gli ultimi due che sono più piccoli per dare la forma della testa e della coda (come si vede dalla foto sotto). Formare dei rotolini e metterli uno vicino all'altro. Coprire con la pellicola e far lievitare fino a quando non diventa bello gonfio, con il licoli circa 6 ore. Spennellare con il latte e infornare a 200 gradi per circa 20 minuti o fino a doratura. Con questa dose viene un bel panone grande quasi come la teglia. Ho messo due stuzzicadenti come antenne.


                                                                   Guardate quanto è soffice !!!!!!!
Non sarà il massimo della bellezza ma vi assicuro che è buonissimo !!!!!!


Premio Super Sweet Blog Award

In questi giorni ho ricevuto un gradito premio da Debora del blog Le torte di Debora e anche da Paola  del blog Cioccolato Amaro. Wauuuu  ben due in una volta, sola come sono felice, lringrazio molto entrambe per aver pensato a me, andate a visitare i loro blog perché ne vale la pena GRAZIE DI CUORE !!!!

Rispondo alle domande


1) Biscotti o torta? Torta
2)Qual è il tuo spuntino preferito? Il  cioccolato
3)Quando hai maggior voglia di dolce? Dopo pranzo e' d'obbligo ma anche a colazione e merenda
4)Se avessi un soprannome dolce, quale sarebbe?Torta di rose


Dovrei nominare 15 blogger ma dedico questo bel premio a tutti i blogger che passano di qui . Per me e' difficile sciegliere, non vorrei scontentare o offendere nessuno cosi chi lo desidera lo prenda pure lo offro con vero piacere !!!!!!




giovedì 10 ottobre 2013

Brioche al burro con licoli e anche con ldb ed un gradito premio



Compero molti giornali di cucina oltre a sbirciare nel web, ormai penso che accumulare ricette sia diventata una malattia a tal punto che ho libri e giornali ovunque (ho riempito anche la cantina). Poi quando mi viene in mente una specifica ricetta non mi ricordo più dove l'ho vista, oppure faccio un dolce perfettamente riuscito ma mi dimentico di rifarlo. Questo problema è stato risolto con il blog perché, adesso, tante mie ricette finiscono qui e in questo modo non posso più perderle.
Per la forma di queste brioche mi sono ispirata a Sara Papa e alle sue brioche che ha pubblicato su Alice cucina, l'impasto invece lo considero del tutto mio, avendolo modificato molto per usare il mio licoli al posto della pasta madre. Ci sono piaciute davvero tanto, i miei uomini mi hanno chiesto di publicarle così hanno la speranza che mi ricordo di rifarle nuovamente.

Ingredienti:

  • 220g di licoli
  • 400g di farina 0
  • 100g di burro
  • 100 di latte
  • 50g di uovo intero
  • 120g di zucchero
  • Vaniglia
  • Un pizzico di sale
  • Un tuorlo e un goccio di latte
  • Zucchero a velo vanigliato
Ingredienti per il poolish con il ldb:
  • 110g acqua 
  • 110g farina di forza
  • 3g lievito di birra secco
  • Un cucchiaino di miele
Procedimento con ldb:
Mischiare bene tutti gli ingredienti per il poolish e mettere in un recipiente molto grande, non serve impastare deve risultare una cremina ben amalgamata, mi raccomando di non aggiungere altra farina.
Lasciare lievitare, deve triplicare e risultare un impasto molto gonfio e pieno di bolle. L'ho messo nel forno spento con la luce accesa quindi a circa 24 gradi e ci è voluto meno di un ora. Questo è il "finto licoli".
Adesso bisogna procedere come spiego nella ricetta qui sotto che rimane esattamente uguale, l'unica cosa che varia sono i tempi di lievitazione . Per questa ricetta consiglio dopo l'impasto far riposare 30 minuti a temperatura ambiente poi mettere in frigo tutta la notta, al mattino formare e far lievitare fino al raddoppio tenendoli sempre sott'occhio perché i tempi di lievitazione sicuramente saranno più brevi.

Procedimento per entrambi i modi :
Mettere nella planetaria il latte, lo zucchero, l'uovo, la vaniglia e mescolare, aggiungere licoli o il poolish, la farina setacciata e impastare bene finché non si avvolge al gancio. Far riposare per 30 minuti (autolisi), poi incorporare il burro un po' alla volta e in piccoli pezzi, unire anche il sale e lasciare incordare bene. Trasferire l'impasto sul tavolo fare alcune pieghe e appallottolare, metterla in una ciotola unta di olio, coprire con pellicola e farete riposare due ore (con ldb 30minuti). Mettere il tutto in una borsina di plastica e trasferire in frigo per tutta la notte. Non lievita molto perché contiene tanto burro e al freddo si indurisce. Al mattino lasciare l'impasto un'oretta a temperatura ambiente, quindi fare delle palline da 80g circa e appiattirle con il palmo della mano. Con un coltellino molto affilato tagliare le palline come nella foto sotto (io non ho un coltello che taglia bene e ho avuto un po' di difficoltà) far lievitare fino al raddoppio. 
Spennellare con il tuorlo mischiato al latte e spolverare generosamente con lo zucchero a velo. Infornare a 180 gradi per circa 15 minuti o finché non sono ben dorate. 
Sono state molto gradite, sono ottime per la colazione. Ne ho nascosta una (altrimenti avrebbero mangiato anche quella) per vedere come diventava il giorno dopo, sono rimasta sorpresa era ancora sofficissima. 
Ecco come va tagliata

 
                    Mi piace molto la forma                     

           
In questi giorni ho ricevuto, da Ivana del blog Non solo piccante, questo graditissimo premio . Mi stupisco sempre quando mi assegnano un premio mi domando se me lo merito e ne sono veramente lusingata che Ivana abbia pensato a me GRAZIE di cuore !!!!!!
È difficile per me sciegliere 15 blog dato che ne seguo quasi 150 e secondo me sono tutti più che degni di riceverlo quindi lo dedico a tutti i blogger che mi seguono e mi raccomando chiunque lo desideri lo  preda pure lo offro a tutti con vero piacere .

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