giovedì 31 ottobre 2013

Panini alla zucca con l'impasto base nr 7 della Cuochina e anche con ldb

E' la prima volta che provo l'impasto nr 7 della Cuochina è soffice e setoso il risultato mi ha soddisfatto molto, ne ho fatta doppia dose. Vorrei precisare che io non festeggio Hallowenn, è una festa che non mi appartiene, non la sento. Per me questa festa non è altro che la nostra ricorrenza dei morti. Il giorno dedicato ai morti e tanti rimpianti mi frullano in testa, come non aver conosciuto mio padre (è morto quando avevo 5 anni), chissà come sarebbe stata la mia vita e quella di mia madre se non ci avesse lasciato così presto, o di non aver detto alla mia cara nonna quanto le volevo bene. Ma il mio carattere mi impone di pensare sempre positivo così mi abbandono a tutti i bei ricordi che ho e la malinconia lascia il posto alla tenerezza. Non corro neanche al cimitero a riempire le tombe di fiori e di lumini, secondo me il lumino più bello è dentro il cuore tutto l'anno, hai nostri cari estinti non servono tante esteriorità, loro fanno parte di noi e  questo durerà per sempre, ed in questi giorni il mio lumino diventa un falò che mi scalda.
Ho voluto ugualmente condividere questi ottimi panini alla zucca. In questa stagione, il mio orto mi ha regalato 4 zucche un po' piccole ma dolcissime.

Ingredienti:

  • 200gr di licoli attivo o poolish con ldb
  • 160gr di latte
  • 390gr farina di forza
  • 1 cucchiaino di miele
  • 2 cucchiai di olio
  • 100gr di zucca in purea
  • 100gr di ricotta
  • 10gr di sale
Per il poolish con il lievito di birra :
  • 100gr acqua
  • 100gr farina di forza
  • 4gr di lievito di birra essiccato
Mescolare bene tutti gli ingredienti del poolish e mettere in un recipiente molto grande, non serve impastare deve risultare una cremina ben amalgamata, mi raccomando di non aggiungere altra farina.
Lasciare lievitare, deve triplicare e risultare un impasto molto gonfio e pieno di bolle. L'ho messo nel forno spento con la luce accesa, quindi a circa 24 gradi e ci è voluto meno di un'ora. Questo è il "finto licoli".
Adesso bisogna procedere come spiego nella ricetta qui sotto che rimane esattamente uguale, l'unica cosa che varia sono i tempi di lievitazione. 
Per questa ricetta si può partire con l'impasto al mattino e saltare il passaggio in frigo, quando è raddoppiato formare i panini e poi far lievitare di nuovo. Lavorando al mattino, per me è comodo il procedimento con il riposo in frigo, usando il licoli in questo modo riesco a panificare anche durante la settimana. Impasto la sera formo il pane al mattino e quando torno faccio cuocere; cosi evito anche di sbirciare continuamente la lievitazione.

Procedimento per entrambi i modi :

Nella planetaria mescolare insieme la ricotta e la zucca, unire il latte, il licoli o il poolish, il miele e mescolare bene, aggiungere la farina setacciata, impastare con il gancio per qualche minuto finché non si stacca dalle pareti, far riposare 30 minuti per l'autolisi, riprendere a lavorare unendo l'olio e per ultimo il sale, far impastare bene finché non si incorda. Trasferire sul tavolo leggermente infarinato e fare delle pieghe, quindi, fare una palla e trasferire in una ciotola unta di olio. Coprire con la pellicola e lasciare al caldo (nel forno spento con la luce accesa) per due ore. Inserire in una busta di plastica e mettere in frigo per tutta la notte. Al mattino lasciare l'impasto a temperatura ambiente per un'ora circa. Dividere in pezzi uguali di circa 60gr. Formare  i panini. Coprire con la pellicola e far lievitare fino a quando non diventano belli gonfi, con il licoli circa 6 ore. Spennellare con il latte e infornare a 200 gradi per circa 20 minuti o fino a doratura.
                            
Li ho farciti con la mortadella e con la confettura di melograno e mele !!!
I panini sono sofficissimi e leggeri come una nuvola.

 

                                                          

sabato 26 ottobre 2013

Pane alla birra con l'impasto n.6 della Cuochina anche con ldb

Oggi vi voglio proporre un pane particolare con la birra e una farina semi integrale, molto profumato e gustoso, il risultato e' stato una piacevole sorpresa, che ne dite ?

Ingredienti:

  • 300g farina 1
  • 160g licoli attivo
  • 140g birra chiara
  • 10g olio
  • 20g strutto
  • Un cucchiaino di miele
  • 5g sale
Ingredienti per il poolish con il ldb:
  • 80g farina
  • 80g acqua
  • 3g lievito di birra disidratato
Procedimento con ldb:
Mischiare bene tutti gli ingredienti per il poolish e mettere in un recipiente molto grande, non serve impastare deve risultare una cremina ben amalgamata, mi raccomando di non aggiungere altra farina.
Lasciare lievitare, deve triplicare e risultare un impasto molto gonfio e pieno di bolle. L'ho messo nel forno spento con la luce accesa quindi a circa 24 gradi e ci è voluto meno di un ora. Questo è il "finto licoli".
Adesso bisogna procedere come spiego nella ricetta qui sotto che rimane esattamente uguale, l'unica cosa che varia sono i tempi di lievitazione . Per questa ricetta dopo l'impasto consiglio di far riposare 30 minuti a temperatura ambiente poi mettere in frigo tutta la notte, al mattino dare la forma e far lievitare fino al raddoppio tenendoli sempre sott'occhio perché i tempi di lievitazione sicuramente saranno più brevi.

Procedimento per entrambi i modi :
Mischiare il licoli o il poolish con l'acqua l'olio il miele aggiungere la farina e impastare finché non si avvolge al gancio, ci vogliono pochi minuti, far riposare per l'autolisi circa 30 minuti poi riprendere la lavorazione aggiungendo lo strutto e per ultimo il sale, impastare bene per circa 10 minuti.
Trasferire l'impasto sul tavolo poco infarinato e fare le pieghe per dar forza all'impasto, metterlo in una ciotola unta di olio, coprire con la pellicola e mettere al caldo per circa due ore, quindi inserire tutto in una borsa di plastica e mettere in frigo per tutta la notte. Al mattino lasciare l'impasto a temperatura ambiente per un'ora . Sul tavolo schiacciare leggermente l'impasto e riformare una palla. Mettere a lievitare in un cestino con un panno ben infarinato con farina 0 e anche con la semola rimacinata .
Far lievitare fino al raddoppio, con il licoli circa 6 ore. Ribaltare la palla delicatamente su carta forno e tagliare a croce, infornare a 200 gradi per circa trenta minuti, se si colora troppo mettere sopra un foglio di alluminio. Far raffreddare sulla gratella.
Bello soffice con la crosta croccante !!!!!

 

                                        Per la madia dei lievitati della Cuochina  
 
                                      
                                                          

domenica 20 ottobre 2013

Cornetti salati con l'impasto nr.3 della Cuochina

Ho visto questa ricetta nel bellissimo blog di Vicky Arte in Cucina mi e' piaciuta molto cosi ho voluto provare a farli con l'impasto nr.3, volendo usare il licoli. Il giudizio lo lascio a voi !!!!!!!!
Se volete farli con il lievito di birra vi mando al blog di Vicky, gli impasti sono  simili.

Ingredienti:

  • 210 gr di farina 0
  • 90 gr di licoli molto attivo
  • 105 gr di acqua
  • sale
Per farcire:
  • prosciutto cotto
  • mozzarella o scamorza
  • Latte e erba cipollina 
Sciogliere licoli nell'acqua, aggiungere la farina setacciata e impastare per due minuti.
Far riposare 30 minuti (autolisi), aggiungere il sale e impastare per altri 15 minuti circa, l'impasto deve risultare liscio, morbido ma non appiccicoso .
Mettere poca farina sul tavolo e dare forza all'impasto con delle pieghe, formare un palla, mettere l'impasto in un contenitore unto con poco olio, coprire bene con la pellicola e far lievitare al caldo per tre ore, quindi avvolgerlo in una busta di plastica e mettere in frigorifero per tutta la notte. Al mattino, dopo averlo lasciato a temperatura ambiente per circa un'ora, versare l'impasto sul tavolo infarinato e  fare una palla, far riposare ancora mezz'ora poi con il mattarello tirare un cerchio abbastanza regolare largo circa 40 centimetri di diametro. Dividerlo con la rotella taglia pizza in 8 fette se si vogliono dei cornetti grossi o in 16 fette (come ho fatto io ) se si vuole dei cornetti più piccoli, farcirli con il prosciutto e il formaggio, arrotolare e mettere sulla carta forno ben distanziati, fare lievitare finché non diventano ben gonfi, circa 6 ore. Prima di infornare, spennellare con il latte e su alcuni mettere l'erba cipollina, cuocere a 200 gradi per circa 15 minuti o fino a doratura. 
Li ho portati a una cena dove ero stata invitata ed è stato un successo !!!!!
Panosi e morbidi !!!!!

                                            Per la madia dei lievitati della Cuochina
                                                  
                                                



martedì 15 ottobre 2013

Pane bruco con l'impasto nr.6 della Cuochina e gradito premio


Il bruco e' un pane che si trova nelle nostre panetterie, si vende a fette, e' molto morbido e profumato. Ho provato anch'io a farlo con l'impasto nr.6 e mi è piaciuto molto così ve lo propongo, la forma si può migliorare ma chi mi segue sa che non sono molto brava con le forme questo e' il mio massimo per ora, cercherò di migliorare. Io uso il licoli ma come promesso metto anche il metodo con il poolish con il ldb.

Poolish con licoli:

  • 40g di licol-kefir (o altro licoli ) attivo
  • 60g di acqua
  • 60g farina di forza
Mischiare il licoli e l'acqua unire la farina mischiare bene mettere al caldo finché non triplica, circa 4 ore.

Poolish con ldb:

  • 80g acqua
  • 80g farina di forza
  • 5g lievito di birra disidratato
Mescolare bene tutti gli ingredienti del poolish e mettere in un recipiente molto grande, non serve impastare deve risultare una cremina ben amalgamata, mi raccomando di non aggiungere altra farina.
Lasciare lievitare, deve triplicare e risultare un impasto molto gonfio e pieno di bolle. L'ho messo nel forno spento con la luce accesa, quindi a circa 24 gradi e ci è voluto meno di un ora. Questo è il "finto licoli".
Adesso bisogna procedere come spiego nella ricetta qui sotto che rimane esattamente uguale, l'unica cosa che varia sono i tempi di lievitazione. 
Per questa ricetta si puo partire con l'impasto al mattino e saltare il passaggio in frigo, quando e' raddoppiato formare e poi far lievitare di nuovo. Lavorando al mattino, per me e' comodo il procedimento con il riposo in frigo, usando il licoli in questo modo riesco a panificare anche durante la settimana. Impasto la sera formo il pane al mattino e quando torno faccio cuocere; cosi evito anche di sbirciare continuamente la lievitazione.
Ingredienti e procedimento per i due impasti:
  • 300g farina 0 
  • 140g latte intero
  • 20g strutto
  • Un cucchiaio olio evo 
  • Un cucchiaino miele 
  • 5g sale
Nella planetaria unire il latte, il poolish, il miele e mescolare bene, aggiungere l'olio e la farina setacciata, impastare con il gancio per qualche minuto finché non si stacca dalle pareti, far riposare 30 minuti per l'autolisi , riprendere a lavorare unendo lo strutto e per ultimo il sale, far impastare bene finché non si incorda. Trasferire sul tavolo leggermente infarinato e fare delle pieghe, quindi, fare una palla e trasferire in una ciotola unta di olio. Coprire con la pellicola e lasciare al caldo (nel forno spento con la luce accesa) per due ore. Inserire in una busta di plastica e mettere in frigo per tutta la notte. Al mattino lasciare l'impasto a temperatura ambiente per un'ora circa. Dividere in pezzi uguali tranne i primi due e gli ultimi due che sono più piccoli per dare la forma della testa e della coda (come si vede dalla foto sotto). Formare dei rotolini e metterli uno vicino all'altro. Coprire con la pellicola e far lievitare fino a quando non diventa bello gonfio, con il licoli circa 6 ore. Spennellare con il latte e infornare a 200 gradi per circa 20 minuti o fino a doratura. Con questa dose viene un bel panone grande quasi come la teglia. Ho messo due stuzzicadenti come antenne.


                                                                   Guardate quanto è soffice !!!!!!!
Non sarà il massimo della bellezza ma vi assicuro che è buonissimo !!!!!!


Premio Super Sweet Blog Award

In questi giorni ho ricevuto un gradito premio da Debora del blog Le torte di Debora e anche da Paola  del blog Cioccolato Amaro. Wauuuu  ben due in una volta, sola come sono felice, lringrazio molto entrambe per aver pensato a me, andate a visitare i loro blog perché ne vale la pena GRAZIE DI CUORE !!!!

Rispondo alle domande


1) Biscotti o torta? Torta
2)Qual è il tuo spuntino preferito? Il  cioccolato
3)Quando hai maggior voglia di dolce? Dopo pranzo e' d'obbligo ma anche a colazione e merenda
4)Se avessi un soprannome dolce, quale sarebbe?Torta di rose


Dovrei nominare 15 blogger ma dedico questo bel premio a tutti i blogger che passano di qui . Per me e' difficile sciegliere, non vorrei scontentare o offendere nessuno cosi chi lo desidera lo prenda pure lo offro con vero piacere !!!!!!




giovedì 10 ottobre 2013

Brioche al burro con licoli e anche con ldb ed un gradito premio



Compero molti giornali di cucina oltre a sbirciare nel web, ormai penso che accumulare ricette sia diventata una malattia a tal punto che ho libri e giornali ovunque (ho riempito anche la cantina). Poi quando mi viene in mente una specifica ricetta non mi ricordo più dove l'ho vista, oppure faccio un dolce perfettamente riuscito ma mi dimentico di rifarlo. Questo problema è stato risolto con il blog perché, adesso, tante mie ricette finiscono qui e in questo modo non posso più perderle.
Per la forma di queste brioche mi sono ispirata a Sara Papa e alle sue brioche che ha pubblicato su Alice cucina, l'impasto invece lo considero del tutto mio, avendolo modificato molto per usare il mio licoli al posto della pasta madre. Ci sono piaciute davvero tanto, i miei uomini mi hanno chiesto di publicarle così hanno la speranza che mi ricordo di rifarle nuovamente.

Ingredienti:

  • 220g di licoli
  • 400g di farina 0
  • 100g di burro
  • 100 di latte
  • 50g di uovo intero
  • 120g di zucchero
  • Vaniglia
  • Un pizzico di sale
  • Un tuorlo e un goccio di latte
  • Zucchero a velo vanigliato
Ingredienti per il poolish con il ldb:
  • 110g acqua 
  • 110g farina di forza
  • 3g lievito di birra secco
  • Un cucchiaino di miele
Procedimento con ldb:
Mischiare bene tutti gli ingredienti per il poolish e mettere in un recipiente molto grande, non serve impastare deve risultare una cremina ben amalgamata, mi raccomando di non aggiungere altra farina.
Lasciare lievitare, deve triplicare e risultare un impasto molto gonfio e pieno di bolle. L'ho messo nel forno spento con la luce accesa quindi a circa 24 gradi e ci è voluto meno di un ora. Questo è il "finto licoli".
Adesso bisogna procedere come spiego nella ricetta qui sotto che rimane esattamente uguale, l'unica cosa che varia sono i tempi di lievitazione . Per questa ricetta consiglio dopo l'impasto far riposare 30 minuti a temperatura ambiente poi mettere in frigo tutta la notta, al mattino formare e far lievitare fino al raddoppio tenendoli sempre sott'occhio perché i tempi di lievitazione sicuramente saranno più brevi.

Procedimento per entrambi i modi :
Mettere nella planetaria il latte, lo zucchero, l'uovo, la vaniglia e mescolare, aggiungere licoli o il poolish, la farina setacciata e impastare bene finché non si avvolge al gancio. Far riposare per 30 minuti (autolisi), poi incorporare il burro un po' alla volta e in piccoli pezzi, unire anche il sale e lasciare incordare bene. Trasferire l'impasto sul tavolo fare alcune pieghe e appallottolare, metterla in una ciotola unta di olio, coprire con pellicola e farete riposare due ore (con ldb 30minuti). Mettere il tutto in una borsina di plastica e trasferire in frigo per tutta la notte. Non lievita molto perché contiene tanto burro e al freddo si indurisce. Al mattino lasciare l'impasto un'oretta a temperatura ambiente, quindi fare delle palline da 80g circa e appiattirle con il palmo della mano. Con un coltellino molto affilato tagliare le palline come nella foto sotto (io non ho un coltello che taglia bene e ho avuto un po' di difficoltà) far lievitare fino al raddoppio. 
Spennellare con il tuorlo mischiato al latte e spolverare generosamente con lo zucchero a velo. Infornare a 180 gradi per circa 15 minuti o finché non sono ben dorate. 
Sono state molto gradite, sono ottime per la colazione. Ne ho nascosta una (altrimenti avrebbero mangiato anche quella) per vedere come diventava il giorno dopo, sono rimasta sorpresa era ancora sofficissima. 
Ecco come va tagliata

 
                    Mi piace molto la forma                     

           
In questi giorni ho ricevuto, da Ivana del blog Non solo piccante, questo graditissimo premio . Mi stupisco sempre quando mi assegnano un premio mi domando se me lo merito e ne sono veramente lusingata che Ivana abbia pensato a me GRAZIE di cuore !!!!!!
È difficile per me sciegliere 15 blog dato che ne seguo quasi 150 e secondo me sono tutti più che degni di riceverlo quindi lo dedico a tutti i blogger che mi seguono e mi raccomando chiunque lo desideri lo  preda pure lo offro a tutti con vero piacere .

domenica 6 ottobre 2013

Quanti modi di fare e rifare il Pane allo zafferano

Oggi 6 ottobre  partecipo con molto piacere  all'iniziativa di Quanti Modi di Fare e Rifare, ospiti nella cucina di Euan, del blog Signor biscotti, per fare il suo buonissimo Pane allo zafferano.
Ecco un'altra bella ricetta mai fatta che vale la pena di provare. I panini allo zafferano hanno avuto molto successo in famiglia. Ho preferito farli come Il Signor biscotti, l'unica differenza e' che ho usato licoli. Ho convertito la ricetta con il sistema di Anna . Risultato splendido grazie di nuovo anche per questa ricetta. Per la ricetta con lievito di birra, rimando al blog di Euan.

Ingredienti:
  • 200g di licoluva molto attivo
  • 500g di farina di forza
  • 100g latte
  • 50g acqua
  • 125g burro
  • 1 uovo
  • 85g zucchero
  • 200g uva passa
  • un pizzico di pistilli di zafferano
  • miele per spennellare
Ho scaldato l'acqua e ho messo i pistilli in ammollo una mezz'ora, quindi ho aggiunto il latte, l'uovo, lo zucchero, licoli ed ho fatto sciogliere bene, poi ho unito la farina setacciata e lasciato impastare finché l'impasto si è avvolto al gancio.  A questo punto ho lasciato riposare 30 minuti per l'autolisi . Ho ricominciato ad impastare, aggiungendo il burro morbido a piccoli pezzi un po' per volta, per ultimo ho unito il sale. Ho fatto impastare per circa dieci minuti ed ho unito l'uvetta. Ho ottenuto un impasto liscio e morbido. 
Sul piano lavoro ho fatto una palla e l'ho messa in una ciotola unta d'olio, coperta con pellicola. Ho lasciato riposare due ore al caldo poi l'ho inserita in una borsina di plastica e l'ho messa in frigo per tutta la notte. Al mattino ho lasciato l'impasto a temperatura ambiente per un'ora, quindi ho formato una treccia e i panini . Li ho disposti sulla carta forno, coperti con pellicola e lasciati lievitare fino al raddoppio, circa 5 ore. 
Ho acceso il forno a 180 gradi, i panini erano cotti in 15 minuti. Per la treccia la cottura e stata di 25 minuti. Ho mescolato due cucchiai di miele con un goccio d'acqua e, ancora caldi, li ho spennellati ben bene, così sono diventati belli lucidi. 
Ho poi esagerato farcendo la fetta della treccia con burro e marmellata, ma vi garantisco che il palato ha gradito molto !!!!!!!
Anche la treccia e' sofficissima
Non sono durati molto li hanno spazzolati subito ^_^


Il 6 di novenbre ci ospita Daniela
la nostra amica no-blogger

martedì 1 ottobre 2013

Caronsei o casoncelli

La ricetta dei caronsei  è una tradizione che appartiene alla nostra zona, la Valle Camonica. In ogni paese si fanno ed è il piatto principe di ogni sagra estiva di paese. Praticamente ogni famiglia ha la sua ricetta che può essere anche molto diversa negli ingredienti: c'è chi mette l'arrosto, chi gli amaretti o addirittura il caffè. 
Io ho scelto di fare la ricetta della mia famiglia, quei ravioli che la nonna preparava alla domenica aiutata da noi bambini chiassosi e alla fine tutti infarinati!
La nonna non aveva tanti robot, lei faceva tutto a mano e secondo me il gusto ci guadagna perché il mixer alle volte destruttura gli ingredienti e li scalda cambiando il gusto finale. Mi sono permessa di usare il trita carne a manovella e la sfogliatrice a mano, noi non tiriamo con il mattarello la sfoglia ma con la famosa macchinetta che un tempo regalava la nonna al matrimonio, anch'io l'ho ricevuta. Non esiste una ricetta vera e propria la nonna faceva a occhio, io ho provato a pesare gli ingredienti ma le dosi restano comunque indicative.

Ingredienti:
Per il ripieno
  • 500g di pane secco
  • 600g di latte tiepido
  • 200g di formaggio stagionato un po' salato grattugiato
  • 200g di grana grattugiato 
  • 5 uova
  • 200g di erbe biete
  • 200g di mortadella
  • 200g di prosciutto cotto
  • un pizzico di spezie miste in polvere
  • sale qb
  • 50g burro di buona qualità 
  • un pezzo di porro
Per la pasta
  • 1kg di farina 0
  • 5 uova
  • acqua qb (uova +acqua=500g)
  • 20g olio evo
Per condire
  • 100g di burro
  • uno spicchio di aglio
  • un ciuffetto di salvia
Si comincia la sera prima a fare il ripieno così durante la notte tutti gli ingredienti hanno modo di amalgamarsi e asciugare un po'. Tagliare a pezzettini i 200g di pane preso dai 500g mettere in una ciotola grande e versare sopra il latte tiepido. Grattugiare il pane rimasto. Bollire in poca acqua salata le biete e poi tritarle a coltello. 
Macinare nel tritacarne il prosciutto e la mortadella. Tritare anche il porro.
Fondere il burro e soffriggere il porro. Poi unire il prosciutto e la mortadella rosolare qualche minuto poi aggiungere anche le biete. A quel punto il pane con il latte sarà diventato morbido, con le mani sbriciolarlo aggiungervi il soffritto, i formaggi, le uova, le spezie. Mischiare tutto con le mani aggiungendo il pane grattugiato finché avrà una consistenza morbida ma non troppo, aggiustare di sale se occorre. Io ho avanzato un po' di pane grattugiato. 
Coprire con una pellicola e mettere in frigo.
Al mattino preparare la pasta impastando la farina le uova, l'acqua e l'olio fare una palla, coprire con la pellicola e far riposare un po'. Nel frattempo prendere il ripieno e formare dei salsicciotti poco più grandi di un dito. Stendere la pasta che sarà diventata elastica. Io la  divido in pezzi e la passo prima tutta nella trafila più grossa poi la copro con un canovaccio e man mano la riprendo e la passo al 5 della mia macchina ma dipende dalle marche, deve essere sottile ma non troppo diciamo come le tagliatelle. La nonna tagliava la pasta con un bicchiere, io ho usato un coppapasta della stessa misura.
Tagliare la pasta, al centro mettere un pizzicotto di ripieno chiudere bene facendo attenzione a togliere l'aria. Poi con una forchetta passare i bordi chiudendoli ulteriormente cercando di non bucarli altrimenti in cottura si rompono, per questo motivo io uso una forchetta più piccola in plastica. Il tavolo dove sistemare i caronsei deve essere molto infarinato e poi infarinare ancora i ravioli sopra. 
I ritagli man mano li ho coperti con la pellicola ma non si usano più per i ravioli perché la pasta diventa più dura e avrebbero un diverso tempo di cottura.
In una capace pentola bollire i caronsei in acqua salata per circa 5 minuti dalla ripresa del bollore abbassare la fiamma. Scolare con la ramina per non romperli e spolverare con abbondante formaggio grana versate sopra il burro fatto soffriggere con l'aglio e la salvia fino a farlo diventare color nocciola. Eccoli pronti da gustare!!!!!
Sono un po' laboriosi da fare ma ripagano tutta la fatica quando si gustano.
Con queste proporzioni ho ottenuto 194 ravioli che poi ho congelato uno a uno e quando arrivano ospiti sono già pronti, in questo caso vanno messi gelati in pentola e ci vuole un attimo in più di cottura.
Con i ritagli ho fatto i mal tagliati.

Ecco i salsicciotti di ripieno

Si riempiono così 

Così si chiudono

I mal tagliati

Buon appetito !!!!!!!!! 


Ho trovato la foto del 96 di quando facevo i ravioli con Marco, come era piccolo! Ora tante cose sono cambiate, non mi aiuta più a farli ma li mangia ancora volentieri........... Che bei ricordi...............



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