domenica 19 maggio 2013

Torta di rane

La torta di rane è una ricetta tipica camuna, qualcuno inorridirà all'idea di mangiare le rane ma è una ricetta antica nata dall'esigenza di sfruttare il più possibile quello che un tempo offriva il bosco. Alla fine di aprile e i primi di maggio le rane ritornano a migliaia nelle pozze dove tre anni prima erano nate per deporre le uova e sono facili prede. Basta appena raccoglierle. Sono rane di montagna che si riproducono sopra i mille metri di quota. ORA LA RACCOLTA E' PROIBITISSIMA, ma quando ero bambina ricordo ancora i sacchi di rane vive portate a casa dal nonno che venivano uccise in un modo che ....... vi risparmio il macabro racconto. 
Io riuscivo sempre a farmene dare due o tre con l'intenzione di liberarle ma immancabilmente quando mi addormentavo anche loro venivano uccise e mi dicevano che erano scappate. Come dicevo prima adesso la raccolta delle rane è proibita con pene severissime sia pecuniarie che in alcuni casi penali. IO HO USATO LE RANE CONGELATE COMPERATE IN PESCHERIA ma per chi non vuole mangiare le rane potete sostituirle anche con il salmone o un altro pesce.

Ingredienti:
un tempo queste ricette venivano fatte a occhio, io per dare una ricetta il più precisa possibile ho pesato gli ingredienti ma sono comunque indicativi.
  • 1kg di rane congelate o salmone
  • 300gr pane raffermo
  • 700gr latte caldo
  • 5 uova intere
  • 300gr di erbette fresche o spinaci
  • un pizzico di spezie miste in polvere
  • sale e pepe qb
  • 200gr burro di malga o burro bavarese
  • 200gr grana padano o parmigiano
  • prezzemolo
Spezzettare il pane, aggiungere il latte ben caldo e lasciar ammollare. Intanto soffriggere le rane in 150gr di burro e uno spicchio di aglio finché non diventano dorate. Salate pepate e aggiungete il prezzemolo. Il burro dove sono state cotte le rane va aggiunto al pane e latte. Fate cuocere le erbette con poca acqua, tritatele a coltello e aggiungete al pane. Unire anche le uova, le spezie, il grana. Mischiare il ripieno con le mani rompendo bene il pane. Il composto è molto morbido ma il latte deve essere tutto assorbito. Ho  disossato tutte le rane, è un operazione un po' lunga ma poi si gusta meglio la torta. La nonna non le disossava ma le lasciava intere. In una pirofila imburrata mettere uno strato di ripieno le rane (come preferite disossate o no) e ancora uno strato di ripieno. Spolverare con abbondante grana e fiocchetti di burro. Cuocere in forno a 180 gradi per circa 45 minuti o finché non è ben dorata. Meglio preparare la torta la sera prima poi si fa riposare in frigo in questo modo il ripieno ha tempo di insaporirsi bene. La tradizione vuole che si gusti con la polenta.


Ecco lo strato con le rane



La torta prima di essere infornata



Questo è il risultato appena tolta dal forno. Il burro frigge ancora.












Buon appetito!!!!!!!!

8 commenti:

  1. Me lo ricordo il periodo perché anche dalle mie parti si usava raccoglierle e mangiarle. Non nella mia famiglia per fortuna.. perché rimanevo ore da piccola osservare dentro alla fontana le uova e poi i girini, non avrei mai potuto mangiare le rane. Ma m'ispira tantissimo la tua bellissima ricetta tradizionale e sono certa che è ottima anche con il salmone!
    Baci e buona domenica

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    1. Sono stata abituata fin da piccola a mangiare queste cose e poi non ci si fa più caso e' come un altro tipo di carne per me !!!!!
      Grazie , comunque la ricetta merita credimi ;-))))

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  2. Se non si sa che sono rane.... deve essere buonissima :)
    Meno male che si possono sostituire con altro!
    Bella ricetta della tua tradizione, grazie per averla condivisa con noi.
    Baci

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    1. Grazie Anna , ecco perché ho dato in alternativa il salmone !!!!!
      Un bacione ;-))))

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  3. Nessun broblema ad assaggire qualsiasi cosa sia commestibile ma questa torta non fa parte della tradiozione della mia terra e per fortuna come dici tu i tempi sono cambiati....la proverei volentieri con il salmone e mi sembra anche un ottimo modo per riciclare il pane raffermo!
    francesca

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    1. Grazie Francesca , hai ragione può essere un buon modo di riclare il pane . Prova con il salmone poi fammi sapere !!!!!!!
      Ciao ciao :-)))))

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  4. non ho mai mangiato le rane, non perchè mi facciano "tenerezza" ma perchè non le ho mai trovate! per me assaggiare qualsiasi tipo di carne è lecito, soprattutto se non devo essere io a macellare l'animale in questione! ;) è un tipo di carne come un altro, penso ;) deve essere squisita la tua torta Nadia! :) belli i piatti delle antiche tradizioni!

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  5. Grazie di essere passata Sabry , le cosce di rane le puoi trovare nei negozi che vendono solo surgelati o anche in pescheria, la carne di rana e' tenera e gustosa. Del resto mangio anche il coniglio ad esempio e da vivo e' bellissimo .........neanche io non ammazzerei con le mie mani un animale ma la carne a me piace !!!!!!
    Un abbraccio ;-)))

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